Tragedia Lanterna Azzurra, parte il processo per i colletti bianchi
Dopo la condanna per i componenti della Banda della Spray, ora sono finiti fra gli indagati anche gli organizzatori e tecnici che hanno organizzato l'vento

A Corinaldo si apre la fase due del processo per la di scotenna “Lanterna Azzurra”. Dopo la condanna a quasi 69 anni di reclusione per i componenti della “Banda dello Spray”, che nella notte fra il 7 e 8 dicembre del 2018 provocarono la morte di sei persone: 5 adolescenti e una mamma di 39 anni che aveva accompagnato la figlia, oltre a centinaia di feriti presso la discoteca “Lanterna Azzurra”, ha preso il via nei giorni scorsi la seconda fase del processo.
Nel registro degli indagati sono finiti infatti i proprietari e tecnici che a vario titolo, hanno concesso le autorizzazione per utilizzare quel locale che in passato era stato un semplice deposito agricolo, per trasformarlo in un locala pubblico dove potevano accedere centinaia di persone. Fra gli imputati ci sono i tre soci della Magic Srl, il Dj che ha organizzato l’evento, i quattro proprietari dell’immobile, i due addetti alla sicurezza del locale, i sei componenti della commissione di vigilanza e i due consulenti esterni.
Scritto da La Redazione il 07/12/2020




