Condanna confermata per due nigeriani, avevano violentato una 13enne
Ieri la Corte di Appello di Ancona ha confermato la sentenza di primo grado, 5 e 4 anni di reclusione per i due stranieri

La Corte di Appello di Ancona, conferma la condanna in primo grado per due nigeriani che violentarono una ragazza di 13 anni di Ascoli Piceno. I fatti risalgono al 20 ottobre del 2017, quando i due nigeriani Christopher Ehikhebolo e Patrick Boi rispettivamente 21 e 22 anni ai tempi dell’accaduto, che furono condannati in primo grado da Tribunale di Ascoli Piceno a 5 anni per Christopher Ehikhebolo e 4 anni per Patrick Boi, per aver abusato nei giardini di viale de Gasperi di una ragazza ascolana che nel 2017 aveva solo 13 anni.
Ieri la Corte di Appello di Ancona, esaminati tutti gli atti e il ricorso presentato dai legali dei due nigeriani, ha confermato in toto la sentenza di primo grado con l’accusa di violenza sessuale di gruppo di una minorenne.
Scritto da La Redazione il 10/12/2020




