Scomparsi da 36 anni, ma senza la loro firma non si può ricostruire
I cavilli della burocrazia impediscono la ricostruzione di un edificio danneggiato dal sisma del 2016

I paradossi della burocrazia rischiano di bloccare la ricostruzione post sisma nel Comune di Montemonaco. Nonostante siano trascorsi quattro anni dalla prima grande scossa che ha colpito il centro Italia, e i numerosi cavilli che hanno ingessato molte pratiche per la ricostruzione post sisma, arriva anche il problema che blocca tutto. E’ quanto avvenuto nel piccolo e incantevole comune montano a causa di Michele Evangelista e Rosa Buratti, marito e moglie che nel 1984 aveva circa 60 anni che sparirono senza lasciare traccia, dopo aver perso il loro figlio in un incidente stradale.
In seguito alla loro scomparsa, il palazzo dove abitavano è rimasto completamente abbandonato, e in seguito allo sciame sismico ha subito anche dei danni strutturali. Ora alcuni parenti della coppia, attraverso un legale vorrebbero attingere ai fondi del terremoto per ristrutturare dell’edificio, ma sono necessarie anche le firme dei due coniugi scomparsi da 36 anni per istruire la pratica.
Scritto da La Redazione il 12/12/2020




