Tanta passione per la Tirreno Adriatico, chiude la cronometro
Tre giorni di grande ciclismo sulle strade delle Marche, dopo la battaglia di Castelfodardo, la bella cartolina di Lido di Fermo, si chiude a San Benedetto

La passione per il ciclismo è stata sempre forte in tutte le Marche. Nonostante le limitazioni imposte dalle misure di contenimento per la pandemia, la Tirreno Adriatico ha riscosso grande successo regalando una bellissima vetrina per il territorio oltre che l’entusiasmo di tanti appassionati di sport. La tappa di domenica, caratterizzata dal maltempo con arrivo a Castelfidardo finirà negli annali della storia come una prova di fatica e passione, mentre le condizioni meteo per la tappa fra Castelfidardo e Lido di Fermo con condizioni meteo perfette, cielo limpido e sereno hanno offerto uno spettacolo che dalla collina ha raggiunto la costa fermana.
La sesta tappa è stata animata dalla lunghissima fuga di sei atleti: Simone Velasco, Jan Bakelants, Mads Wurtz Schmidt, Brent Van Moer, Nelson Oliveira e Emils Liedins, che sono riusciti a ritagliarsi un momento di gloria precedendo il gruppo fino all’arrivo. Dopo il gran premio della montagna di Monte San Giusto, la corsa dei due mari ha raggiunto Montegranaro, Campiglione di Fermo, per poi innescare un anello di 11 chilometri da ripetersi per quattro giri fra Capodarco e Lido di Fermo. Alla fine è il danese Schmidt a conquistare la tappa seguito dal belga Van Moer, l’italiano Velasco, il belga Bakelants e il portoghese Oliveira. Resta leader della classifica generale sloveno Pogacar primo in tre delle tre graduatorie sulle quattro previste. Oggi ultima tappa a cronometro sul lungo mare di San Benedetto del Tronto.
Scritto da La Redazione il 15/03/2021




