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Edizione provinciale di Macerata


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Carotti: Jesina in gran forma. Sarà dura per il Montefano

MONTEFANO. Per la seconda giornata del campionato di Eccellenza (girone A), il Montefano si prepara a ricevere una delle squadre più in forma del campionato, benché i risultati attualmente possano dire altro. È passata appena una giornata, ma la Jesina vista con l’Anconitana ha mostrato di che pasta è fatta. Perciò i viola di Lattanzi avranno sulla loro strada un duro ostacolo per cercare i primi punti della stagione.

Nell’edizione odierna, il Corriere Adriatico ha raccolto le impressioni di un ex di lusso come Lorenzo Carotti (foto), queste le sue parole:
“Troveremo una squadra già pronta per questo inizio di campionato. Hanno fatto una gran partita contro l’Anconitana. È pur vero che questo tipo di gare sono sempre a sé, specialmente se è un derby sentito” dice il centrocampista che torna sulla prima partita dei viola: “Noi invece non abbiamo avuto un esordio felice, di fronte avevamo un avversario organizzato e partire dopo così tanti mesi in un campo d’erba pesante non ci ha agevolato”.
Le sconfitte del primo turno si affrontano con una gran voglia di reagire ad un esordio per entrambe amaro. “Penso che ce la giocheremo alla pari con la Jesina. Loro hanno una buona rosa e si sono rinforzati, ma credo che noi non siamo da meno. Abbiamo un bel gruppo e una buona squadra, nonostante alcune defezioni”.

Per Lorenzo Carotti è la terza stagione al Montefano e domani affronterà per la prima volta la squadra della sua città, da ex. “Sono tornato a Jesi a giocare in un periodo non facile. Mi dispiace molto che quello sia stato un anno negativo (stagione 2017/2018) ma ho un buon ricordo dei compagni di squadra, nonostante tutto. Per il calcio jesino è importante che la squadra torni in Serie D perché è la categoria che più la rappresenta. Tuttavia ora sono legato al Montefano e vorrei che facessimo una grande partita per affrontare al meglio, anche mentalmente, il proseguo di questo campionato cortissimo” chiosa Carotti.
Fonte: Il Corriere Adriatico

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  Scritto da La Redazione il 17/04/2021
 

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