Evade dai domiciliare perché infastidito dal cane della vicina
la storia insolita e divertente di un fabrianese di 50 anni, che dopo aver vinto la causa ha cambiato appartamento

Non sopporta più i continui latrati del cane dei vicini, decide allora di evadere dai domiciliare per farsi arrestate e tornare in carcere. Una storia insolita dalle sfumature ironiche, che però è accaduta realmente, ieri mattina presso il Tribunale di Ancona, è stato sancito l’atto della vicenda. Il tutto è iniziato qualche tempo fa, la causa della discordia un cane di razza Chihuahua custodito da una donna venezuelana di 46 anni che abitava in un quartiere di Fabriano, per circa due anni il piccolo cane che abbaiava continuamente avrebbe infastidito il vicino di casa un 50enne fabrianese raggiunto da un ordine di arresto domiciliare a causa di una sentenza per omicidio stradale.
Nel 2018 l’uomo stanco del cane e delle continue denuncie che non riuscivano a risolvere la situazione, si era deciso ad evadete i domiciliari per farsi portare in carcere dove poteva finalmente godersi un po’ di quiete. Il giudice ha condannato la donna al pagamento di una ammenda di 300 euro e dovrà risarcire il vicino di 5.000 euro per disturbo della quiete pubblica. Dopo aver scontato la pena di due mesi in carcere a Montacuto, l’uomo è tornato a casa ha fatto le valigie per trasferirsi in un altro appartamento e non avere più nulla a che fare con quel cane.
Scritto da La Redazione il 01/07/2021




