Casette post sisma, 19 persone e 15 aziende indagate per truffa
L'udienza preliminare è stata fissata al 27 settembre, fra gli indagati anche dirigenti della Regione

Novità sul caso delle Sae ( Soluzioni abitative di emergenza) nelle aree terremotate della Marche, la Procura di Ancona ha chiesto il processo per gli appalti e subappalti, realizzate nel giro di alcuni anni per dare un riparo alle famiglie sfollate. Al termine delle indagini (febbraio 2020), sta prendendo sempre più forma il processo sugli appalti che ha creato non poche polemiche visti gli elementi rilevati. L 'udienza preliminare è stata fissata al 27 settembre prossimo.
Nel frattempo 19 persone e 15 aziende sono state inserite nell’elenco del processo con l’accusa di truffa, falso e abuso di ufficio e tra queste ci sono il capo della Protezione Civile delle Marche David Piccinini, 54 anni, di Ancona, all'epoca soggetto attuatore delle procedure, e il consorzio Arcale. Nella lista delle persone indagate è stata stralciata solo una posizione rispetto al 415 bis di febbraio 2020, quella di un contitolare di una azienda di infissi. Rimangono invece dirigenti e funzionari regionali e dell'Erap, imprenditori e una fitta rete di imprese. La Procura contesta che nei lavori siano state impiegate ditte non in possesso della certificazione antimafia e che hanno effettuato lavori anche di scarsa qualità tanto che i moduli abitativi avevano dato diversi problemi. (fonte Ansa)
Scritto da La Redazione il 06/07/2021




