OSIMANA, Malavenda cerca la svolta: "Ora serve la prima vittoria"

OSIMO. Il pareggio sul campo della Fermana ha restituito fiducia all’Osimana, ma Giammarco Malavenda chiede ai suoi ragazzi di trasformare i progressi in una vittoria. Domenica, nella sfida casalinga contro il Chiesanuova, i giallorossi proveranno a conquistare il primo successo del campionato di Eccellenza.
«Non abbiamo fatto ancora niente, non abbiamo trovato i tre punti, quindi bisogna andare alla ricerca di questa prima vittoria, lavorando con umiltà, cercando di limare i difetti e trovare nuove soluzioni per poter vincere le partite», sottolinea il tecnico.
I due pareggi consecutivi contro Trodica e Fermana hanno mosso la classifica, nella quale l’Osimana resta ultima a quota due insieme al Castelfidardo. Il punto ottenuto a Fermo ha però un peso particolare: i giallorossi hanno fermato una squadra che, fino a quella partita, aveva sempre vinto.
«La squadra ha messo tutto quello che aveva in campo, grande concentrazione e applicazione, sapevamo che dovevamo soffrire contro una Fermana che lotterà alla vittoria del campionato insieme a Fano e Treia», osserva Malavenda. «È una delle squadre più forti che abbiamo affrontato, con dei valori importanti. Avevamo bisogno come il pane di una partita così, abbiamo preso un punto importante».
Il tecnico vede una formazione in crescita, dopo un avvio condizionato anche dai tempi della preparazione. «Siamo partiti tardi, i ragazzi però stanno crescendo, ci voleva tempo. Lo spirito è quello giusto, ma dobbiamo continuare così e migliorare».
Contro il Chiesanuova potrebbe tornare a disposizione Carsetti, assente nelle ultime settimane per problemi fisici. Segnali incoraggianti anche per Pigini, tornato in panchina a Fermo e atteso al rientro in campo. Il prossimo avversario ha due punti in più dei giallorossi e rappresenta un’occasione per dare continuità alle ultime prestazioni. Anche gli ultras attendono il primo successo, ma Malavenda mantiene l’attenzione sul lavoro quotidiano: «Andiamo avanti a testa bassa e da martedì abbiamo iniziato a pensare al Chiesanuova».
Scritto da La Redazione il 09/10/2026
















