La Promozione B entra nel vivo: le prime valutazioni di mister Grillo
Maceratese su tutte, poi Civitanovese, Chiesanova e Monturano Campiglione. Attenti all'Atletico Centobuchi

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Ha alle spalle una carriera di giocatore professionista ad alto livello, con società del calibro di Napoli, Catania, Crotone, Sambenedettese, ed un curriculum di tutto rispetto a livello di allenatore. In Abruzzo ha lasciato ricordi indelebili con successi importanti alla Rosetana, al Cologna, al Mosciano ed al Giulianova. Parliamo di Gennaro Grillo (foto) che, stabilitosi da diversi anni nella nostra regione, precisamente a San Benedetto del Tronto, ha guidato prima della pandemia per un paio di stagioni l’Atletico Centobuchi. Abbiamo pensato di fare insieme a lui un primissimo consuntivo sul campionato di Promozione girone B, dopo le prime 3 giornate.
Anche se ancora è presto per valutazioni definitive, che idea si è fatto mister di questo torneo?
“Ancora le informazioni sono frammentarie, ma in linea di massima credo che la Maceratese del mio amico Nocera abbia qualcosina più delle altre, se non altro a livello di profondità di rosa”.
Si, è indicata da tutti come la grande favorita, le altre?
“Alla fine credo che la Civitanovese sarà sempre un cliente scomodo per tutti, per blasone e tradizione ed anche per organico, dovrebbe essere con le migliori. Vedo bene anche il Chiesanuova ed il Monturano Campiglione, società che conoscono bene questo campionato, mentre mi stupiscono le difficoltà del Trodica che ha un tecnico di valore come Fermanelli ed una rosa di tutto rispetto. Dovrebbe avere qualche punto in più, ma non conosco le dinamiche interne e quindi non posso esprimere un’opinione precisa”.
A livello di sorprese, quali potrebbero essere?
“Io indico una realtà che per qualcuno potrebbe essere una sorpresa, per me non lo sarebbe affatto, ovvero l’Atletico Centobuchi. Una società con la quale ho lavorato ed ho avuto quindi modo di apprezzare la qualità e la signorilità della dirigenza. Dell’ambiente ho un ricordo meraviglioso e conoscendo bene molti dei giocatori in organico, dico che non mi stupirei di vedere l’Atletico in lotta per un posto nei play off”.
Questa stagione mister è un pochino atipica per tutti, dopo quasi due anni di sosta che tipo di campionato vedremo?
“E’ in assoluto un’incognita ed una novità per tutti, una sosta tanto lungo va gestita in maniera particolare e penso che non sarà facile per nessuno”.
Se lei avesse potuto guidare una squadra dall’inizio, come si sarebbe comportato?
“Avrei effettuato una preparazione molto leggera e dinamica, basata principalmente sulla resistenza alla velocità. Dopo uno stop tanto lungo, credo che i ragazzi dovrebbero tornare alla forma ideale piano piano, accelerare ed appesantire troppo i carichi di lavoro, a mio avviso potrebbe essere controproducente. Come dicevamo però siamo nel campo delle ipotesi, questa sarà una stagione che farà scuola ed anche per questo la seguo con passione, nel calcio come nella vita non si finisce mai d’imparare”.
Scritto da La Redazione il 29/09/2021
















