Bucci: "Centobuchi 1972 MP chiede di essere trattato come gli altri"
L'allenatore si sente penalizzato da diverse decisioni in questo avvio di stagione e si augura che le cose possano cambiare

CENTOBUCHI. Avvio di stagione con qualche difficoltà per il Centobuchi 1972 MP. La squadra bianco-azzurra, neo promossa nel campionato di Promozione, si sta battendo con orgoglio in un torneo molto impegnativo che vorrebbe affrontare ad armi pari con tutte le avversarie.
Le parole dell’allenatore Marco Bucci (foto): “Eravamo consapevoli fin dall’inizio che per noi sarebbe stata una stagione dura, nella quale saremmo stati chiamati a lottare per mantenere la categoria. Il confronto con i nostri avversari non ci spaventa -sottolinea il mister – rispettiamo tutti ma non abbiamo paura di nessuno, vogliamo solo essere trattati come gli altri. Le squadre che si affacciano a nuovi campionati spesso, per motivi diversi, pagano lo scotto alla nuova categoria, noi non vogliamo sottrarci, ma sinceramente ora la situazione sta diventando insostenibile. Nelle gare casalinghe abbiamo spesso messo sotto gli avversari che però, per un motivo o per l’altro, contro di noi un rigore lo rimediano sempre e vincono le partite, mentre al Centobuchi non viene concesso nulla. Era già capitato con il Castignano e con il Potenza Picena, quando c’è un dubbio non è mai a nostro favore. Sabato scorso – continua Bucci - ancora lo stesso copione: due rigori solari negati, Di Nicolò cade in area nostra ed arriva subito il fischio.
Non dico che quello assegnato agli ospiti non fosse rigore, ma quando è a nostro favore perché non si prende la stessa decisione? Probabilmente siamo sfortunati! Sono da tanti anni in questo sport ed il calcio è parte della mia vita e sinceramente certi spettacoli mi danno fastidio. Il Centobuchi 1972 MP merita maggiore rispetto. Al dirigente che è con me in panchina e chiede spiegazioni, non si ride in faccia e lo si espelle, se davvero si vuole instaurare un dialogo si risponde. Ci dicono sempre di essere collaborativi, poi alla prima occasione dimostrano di saper parlare solo con i cartellini. Mi dispiace per lo sfogo – conclude Bucci – non mi va di passare per chi cerca dei favori, non vogliamo regali ma solo ciò che ci spetta. Per l’amore che ho per il calcio, mi auguro che nelle prossime gare si possa assistere a spettacoli migliori e ci sia maggiore equità di trattamento”.
Scritto da La Redazione il 08/11/2021
















