Cardelli: "La Monterubbianese ha un unico obiettivo: la salvezza"

MONTERUBBIANO. Sembra aver acquisito sicurezza e consapevolezza nei propri mezzi la Monterubbianese, al quarto successo esterno in questa prima parte di torneo. Possiamo indicarla in assoluto come la più grande rivelazione del girone B di Promozione. Abbiamo voluto sentire il parere di uno degli artefici di questo piccolo miracolo, l’allenatore Massimo Cardelli (foto).
Allora mister, ci dice il segreto di questa Monterubbianese?
“Nessun segreto, solo tanto lavoro e la solidità di un gruppo che sta insieme da diversi anni. La società in questo periodo, con grande intelligenza, è sempre intervenuta con ritocchi molto mirati al fine di non stravolgere gli equilibri ed ora si stanno raccogliendo i frutti di tanto lavoro”.
Con la classifica che vi colloca in zona play off è lecito poter sognare?
“Assolutamente no. Noi abbiamo un solo grande obiettivo che si chiama salvezza e dovremo dare il massimo in ogni gara per raggiungerlo. Guai se calasse l’intensità, la voglia di lottare e quella di soffrire. I sogni li lasciamo ad altri, i miei ragazzi sanno che ci sarà da soffrire, le squadre che ora sono sotto di noi prima o poi rialzeranno la testa e non dovremo farci cogliere impreparati”.
Quindi testa bassa e lavorare?
“E’ quello che dobbiamo fare, si fa subito a passare dall’euforia alla disperazione, quindi piedi per terra e massima concentrazione. Se non altro lo dobbiamo ai nostri meravigliosi dirigenti, dal presidente a tutti i suoi collaboratori ed anche ai nostri appassionati tifosi. Poi alla fine il calcio è fatto anche di episodi, fino ad oggi in alcune circostanze abbiamo avuto un pizzico di fortuna, ma a ben guardare abbiamo anche perso dei punti pesanti in due circostanze nei minuti di recupero. La realtà è che mancano 25 partite e tutto può ancora accadere quindi, come si dice, testa bassa e pedalare”.
Il fattore infortuni legati al post Covid, quanto sta pesando nell’economia della vostra squadra?
“Come tutti abbiamo pagato e stiamo pagando questa situazione, anche ora abbiamo dei ragazzi fuori per infortunio, ma cerchiamo di far fronte con caparbietà e contando sulle qualità di un gruppo che, come dicevo, è di una solidità incredibile. Chiunque viene chiamato in causa riesce a dare il massimo e questo certamente è un aspetto determinante che permette di superare meglio le difficoltà”.
Nel prossimo turno riceverete il Corridonia.
“Squadra notevole e di grande tradizione, con un allenatore come Ciocci ed alcuni elementi si qualità assoluta. Noi avremo le nostre armi: prima di tutto l’umiltà e poi una solidità mentale che, rafforzata anche dai nostri successi, ci permette di affrontare le gare con maggiore leggerezza e la massima consapevolezza nelle nostre possibilità”.
Scritto da La Redazione il 08/11/2021
















