Labor giovane e brillante. Gasparri: "Vogliamo far divertire i tifosi"
Una squadra che spinta dal proprio allenatore propone un bel calcio. Tanti giovani di buona qualità pronti a misurarsi in un campionato molto equilibrato

SANTA MARIA NUOVA. E’ una Labor che sa farsi rispettare quella che sta affrontando il girone B di Prima categoria. Reduce dall’exploit esterno sul campo del Cupramontana, la squadra di mister Giovagnetti si gode una classifica più che soddisfacente. Ne abbiamo parlato con il direttore sportivo Loris Gasparri (foto).
Un successo pesante quello di sabato scorso, come è maturato?
“Dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa siamo riusciti ad imporre il nostro gioco. Abbiamo segnato subito e dopo pochi minuti abbiamo raddoppiato. Al 20’ abbiamo fatto la terza rete che è stata annullata per un fuorigioco molto dubbio, loro hanno accorciato e per qualche minuto abbiamo sofferto, poi in contropiede è arrivato il gol della sicurezza e non abbiamo più avuto problemi”.
La classifica è interessante, ma voi cosa vi proponete di fare quest’anno?
“Abbiamo cambiato poco rispetto agli anni scorsi, la nostra è una rosa giovane, probabilmente la più giovane del campionato e il nostro obiettivo non può essere altro che quello di mantenere la categoria. A mister Giovagnoli e a noi piace far crescere i ragazzi, vederli maturare e diventare dei giocatori seri e responsabili. Ci impegniamo a far questo e non avendo grandi disponibilità economiche, già la salvezza è un traguardo più che decoroso”.
Il gruppo sembra comunque robusto e in grado di farsi rispettare.
“Abbiamo dei bravi ragazzi, molti sono insieme da tanti anni, un gruppo solido e desideroso di far bene. Proviamo sempre a giocare, il nostro allenatore lavora molto su questo punto, facciamo partire l’azione da dietro e cerchiamo di palleggiare allargandoci anche sulle fasce. Abbiamo una collaborazione molto proficua con la Filottranese, tanti ragazzi che non trovano spazio da loro vengono da noi avendo alle spalle anni di scuola calcio, insomma cerchiamo di fare del nostro meglio”.
La città come recepisce i vostri sforzi?
“L’appoggio ed il calore dei tifosi è la nostra forza. In casa abbiamo sempre 100/150 persone alle partite, ma anche in trasferta una cinquantina di tifosi non mancano mai. Ci piace far bene, proporre del bel calcio, i nostri concittadini lo apprezzano e noi ne siamo felici”.
Due parole sul campionato e sulle squadre più quotate.
“A mio parere il campionato è molto equilibrato, non ci sono formazioni in grado di ammazzarlo, ma nemmeno squadre materasso, ed ogni gara è aperta a qualsiasi risultato. Alla fine conteranno anche i dettagli. Al di la di questo credo che comunque Castelfrettese, San Costanzo e Sampaolese, dovrebbero avere qualcosina più delle altre, ma anche Monserra, Montemarciano e Borgo Minonna sono molto attrezzate. Credo proprio che sarà un bel campionato”.
Un torneo nel quale la Labor può competere a pieno titolo.
“Siamo soddisfatti, abbiamo un gruppo che funziona, i giovani crescono, il mister ci mette tutta la sua passione e competenza, i tifosi ci sono vicini e noi cerchiamo di farli divertire. Siamo una società che non ha grandi ambizioni, ma nel nostro piccolo siamo orgogliosi di quanto stiamo facendo. Il nostro gruppo dirigenziale è compatto ed abbiamo un occhio sempre molto attento al bilancio, sappiamo che ci sarà da soffrire ma non ci spaventiamo. Nella prossima avremo il Colle 2006, avversario tosto e di buona qualità, ma forti delle nostre certezze siamo pronti ad affrontare chiunque, sempre con la massima determinazione”.
Scritto da La Redazione il 08/11/2021
















