Vigor Folignano: "Sanzioni immotivate. Siamo a posto con la coscienza"
Dopo il pesante referto arbitrale e le conseguenti decisioni del Giudice Sportivo, la società fa sentire la sua voce, ricostruendo lo svolgimento dei fatti

FOLIGNANO. Non ci sta a passare per ciò che non è la società della Vigor Folignano (Seconda cat. - girone H). Dopo le pesanti sanzioni, successive alla gara con l’Olimpia Spinetoli, la dirigenza intende spiegare lo svolgimento dei fatti con una lettera che di seguito pubblichiamo integralmente.
“Dopo il danno la beffa o peggio la vergogna di essere additata come una squadra violenta che aggredisce gli arbitri. Ci dissociamo del tutto dall’immagine che si vuol dare alla nostra Società ed ai nostri tesserati. Non possiamo accettare che l’immagine della società venga infangata da un referto arbitrale (del Sig. Eliseo De Antoniis della sezione di San Benedetto del Tronto). Tutto ciò è assurdo ed avvilente. Si avvilente, perché c’è un presidente che, nonostante l’attuale situazione economica/pandemica, investe tempo e denaro in una piccola società di paese.
Avvilente per tutti i nostri tesserati che sottraggono il proprio tempo alle famiglie per praticare questo sport. Purtroppo, con un semplice tocco di penna, si riesce ad infangare e a far passare la voglia di fare sport, a chiunque abbia vissuto o visto quanto avvenuto sabato a Spinetoli. Sabato c'era l'amarezza di aver perso una gara, più che per demeriti propri, per una direzione di gara al limite dell'inverosimile e che ha sicuramente condizionato il risultato finale.
Un'espulsione ingiusta il primo tempo per doppia ammonizione che al limite, per un'errata valutazione del secondo giallo da parte dell'arbitro, ci può anche stare. Una seconda espulsione, anch’essa per seconda ammonizione, a seguito di una protesta per un evidente angolo negato. La accettiamo.
La sconfitta in 9 contro 11? La accettiamo. Il campo è giudice, anche se in questo caso il campo ha avuto un alleato in più. Ma da qui a passare per una squadra violenta, piena di bad-boys no. Non ci stiamo!
Al termine della partita i calciatori di entrambe le squadre sono rientrati negli spogliatoi in tutta tranquillità, così come il direttore di gara. Nulla ha mai fatto pensare che l'arbitro stesse temendo per la sua sicurezza e incolumità. Qualche protesta si, ovvio che ci sia stata, ma non c'è stato alcun gesto violento o minaccioso nei confronti dell'arbitro. Ora questa sentenza che ci marchia a fuoco, rischia di compromettere la stagione e gli sforzi fisici ed economici di tutti noi, e non lo meritiamo. Noi abbiamo la coscienza a posto, sappiamo come sono andati realmente i fatti. E lo dimostrano gli attestati di solidarietà ricevuti anche dalla squadra avversaria. C'è qualcun altro che dovrebbe farsi un'esame di coscienza”.
Fabio Mariani
Presidente Vigor Folignano
Scritto da La Redazione il 03/02/2022
















