Ritrovati casualmente i resti di 14 tombe di origine romana
Stavano facendo degli scavi per costruire il nuovo supermercato, ma hanno trovato un tesoro archeologico

Mentre iniziano a scavare per realizzare un nuovo supermercato si imbattono nei resti di tombe di origine romanica. Una scoperta che ha prodotto molta curiosità e stupore fra la popolazione di San Severino Marche. Il ritrovamento risale alla fine di dicembre e l’inizio di gennaio, quando del tutto casualmente sono state ritrovate 14 sepolture disposte lungo i margini meridionali della strada “Prolaquense”, che collegava Nocera Umbra ad Ancona.
Le tombe, tutte riconducibili al II secolo dopo Cristo, hanno permesso di ritrovare oggetti ma anche ossa e teschi umani, a seguire le operazioni di scavo la ditta specializzata ArcheoLab di Macerata, sotto la direzione scientifica di Tommaso Casci Ceccacci della Soprintendenza per le province di Ancona e Pesaro e Urbino. “L'integrità e lo stato di conservazione di gran parte dei ritrovamenti è stupefacente – spiegano i tecnici -". Tra gli oggetti ritrovati: un anello in bronzo, uno splendido esemplare di specchio in bronzo con disco circolare ed impugnatura sagomata, monete e lucerne fittili, oltre agli aghi crinali, per fissare le acconciature, e agli aghi da cucito, steli da fuso e fuseruole in osso per le donne e ai coltelli e ai rasoi-raschiatoi per gli uomini.
Scritto da La Redazione il 09/02/2022





