L'Appignanese a mister Cicarè. Gagliardini: "E' l'uomo giusto per noi"
Il tecnico che ha già esordito nella vittoriosa trasferta in casa del San Biagio, conosce benissimo l'ambiente e torna a guidare una squadra che vuole far bene

APPIGNANO. E’ iniziata nel migliore dei modi all’Appignanese, nel girone C di Prima categoria, la settimana che vedeva il ritorno al timone della squadra di mister Simone Cicarè. Un successo rotondo e mai in discussione in casa del fanalino di coda San Biagio, che ha rilanciato le ambizioni di una società che vuol puntare a disputare una stagione ad alto livello. Queste le parole del direttore sportivo Maurizio Gagliardini (foto).
“Abbiamo attraversato un periodo abbastanza negativo, specialmente a livello prestazionale. La squadra sembrava aver smarrito le sue certezze e i suoi punti di riferimento. Prima che la situazione peggiorasse ulteriormente abbiamo deciso di dare una sterzata decisa, cambiando la guida tecnica. Abbiamo pensato ad un uomo che conoscesse bene l’ambiente e Simone Cicarè ci è sembrata la scelta più logica. In pratica deve solo riannodare i fili di un discorso interrotto da meno di un anno, crediamo sia la persona giusta per portare avanti il nostro progetto e da parte nostra avrà tutto il sostegno necessario per far bene”.
La volontà di essere protagonisti: “Abbiamo l’ambizione di salire nella categoria superiore, non sappiamo se sarà possibile quest’anno o ci vorrà più tempo, ma siamo decisi a non lasciare nulla d’intentato. E’ chiaro che dovremo fare i conti con avversari molto preparati, con la fortuna, con le vicissitudini legate al Covid, che possono incidere in maniera profonda sulle singole gare. Al netto di tutto ciò, non abbiamo l’intenzione di arrenderci e lotteremo strenuamente fino all’ultimo minuto, accettando comunque sportivamente il risultato del campo e la forza dei nostri avversari”.
Si delinea la lotta per la zona play-off: “La classifica inizia ad avere una fisionomia ben definita: il Matelica è la squadra più forte ed ha alle spalle una realtà societaria notevole, dietro alla capolista dovrebbero essere 6 le squadre che lotteranno per i 4 posti nei paly-off. Le due pronosticate dall’inizio, ovvero Montemilone Pollenza e Casette Verdini, la Settempeda in netta risalita, l’ottimo Caldarola campione di compattezza e determinazione e le due neo promosse”.
Appignanese e Elfa Tolentino matricole terribili: “Qualcuno talvolta se ne dimentica, ma la realtà è che entrambe arriviamo dalla Seconda categoria. Voglio spendere due parole per l’Elfa che a mio avviso sta facendo qualcosa di straordinario. La dimostrazione che serietà, impegno e organizzazione, sono le armi vincenti sulle quali contare per disputare una bella stagione. Non sappiamo come finirà, ma molte cose ci accomunano e i buoni risultati di queste due squadre sono anche la dimostrazione che lavorando con serietà e competenza, il salto di categoria è meno traumatico di quanto si possa pensare”.
Prossimo turno Elpidiense Cascinare: “Faremo visita ad una squadra molto più forte di quanto non dica la classifica attuale. Un sodalizio di grandi tradizioni, con giocatori importanti e tanta esperienza in questa categoria, un fattore da non sottovalutare quando la stagione entra nella fase decisiva. Noi andremo a fare la gara senza snaturare le nostre caratteristiche, proveremo a far valere la nostra organizzazione di gioco e punteremo, come sempre, al risultato pieno. Se saranno più bravi di noi gli stringeremo la mano, ma è chiaro che daremo il meglio per prevalere”.
Scritto da La Redazione il 14/02/2022
















