Lombardi: "Il Chiaravalle risalirà, ci salveremo anche quest'anno"
Dopo il netto successo esterno di domenica scorsa, il direttore sportivo vede una squadra in crescita, decisa a centrare il suo obiettivo

CHIARAVALLE. Quella appena trascorsa è stata una domenica di grande soddisfazione per tutto l’ambiente del Chiaravalle. La squadra che milita nel girone B di Prima categoria, ha espugnato il campo del Colle 2006, rilanciando le sue ambizioni per la corsa salvezza. Ne abbiamo parlato con il direttore sportivo Matteo Lombardi (foto).
Un punteggio che non ammette repliche, che gara è stata?
“A Collemarino abbiamo vissuto un pomeriggio straordinario, il Colle 2006 a mio avviso è una squadra fortissima, ma noi abbiamo sfoderato una prestazione fantastica. Nel primo tempo siamo stati addirittura perfetti, finalizzando al meglio le occasioni create e chiudendo in vantaggio per 3-0. Nella ripresa i padroni di casa hanno provato a farsi sotto, ma abbiamo controllato bene, fino a chiudere definitivamente con la quarta marcatura. Per quanto si è visto in campo il risultato forse penalizza eccessivamente il Colle, ma la nostra vittoria è legittima e non è mai stata in discussione”.
Una prima parte di stagione che vi ha visto in sofferenza, quali i motivi?
“I 13 punti attuali sono pienamente meritati, potevano essere anche di più se in alcune circostanze fossimo stati più concreti. Inoltre il Covid e le quarantene ci hanno messo in grave difficoltà, per non parlare degli infortuni che ci hanno falcidiato. La sosta da questo punto di vista ci ha aiutato molto, abbiamo recuperato degli infortunati e speriamo di aver cambiato definitivamente marcia e di esserci lasciati alle spalle la pandemia. Già contro la Laurentina avevamo fatto bene, domenica ci siamo confermati”,
Salvezza diretta oppure mirate a qualcosa di più?
“Il nostro unico obiettivo è mantenere la categoria, fare di più è difficile. Noi abbiamo quasi tutti ragazzi del posto che giocano senza percepire alcun rimborso. Riuscire a salvarsi in un campionato impegnativo come questo è già un traguardo prestigioso, ma grazie alla grande determinazione dei nostri ragazzi sono certo che ci riusciremo anche quest’anno”.
Dici Chiaravalle e pensi alla Biagio, che spazio c’è per voi in città?
“E’ ovvio che la Biagio Nazzaro ha una storia ed un blasone che non sono in discussione. Noi siamo una piccola realtà che cerca di dare il maggior spazio possibile ai ragazzi del luogo. Abbiamo anche delle difficoltà con gli impianti, non ce ne sono molti e la Biagio, tra prima squadra e settore giovanile, monopolizza quasi tutto. Credo che noi siamo l’unica squadra di Prima categoria che fa solo due allenamenti settimanali, non avendo un campo disponibile, la terza seduta diventa impossibile. Onore e merito quindi a questi ragazzi e a mister Riccardo Onorato, che ha sposato la nostra causa e riesce davvero a cavare il massimo da questa situazione”.
Due parole sul campionato, quali sono le squadre che l’hanno maggiormente colpita?
“Potrà sembrare strano, ma il Colle 2006 a me ha fatto una grossa impressione, mi è piaciuto molto anche il Monserra e penso che il Montemarciano alla lunga verrà fuori, ha una rosa profonda e molto qualitativa per la categoria. Un plauso speciale allo Staffolo di mister Pasquini, che a mio giudizio sta facendo meraviglie, pur non avendo un organico paragonabile a quello delle migliori squadre”.
Scritto da La Redazione il 15/02/2022
















