I balneari protestano contro la Bolkestein
Le norme non rispecchiano le vere condizioni di lavoro in spiaggia

I balneari della costa ascolana in subbuglio per le nuove normative sulla Bolkestein, mentre i titolari degli chalet all’asta sono pronto a scemndere in piazza per la scadenza fissata al 2024. I sindacati che rappresentano la categoria sono già pronti a manifestare per richimare l'attemnzione della politica. “Il problema riguarda il fatto che il legislatore – spiega i rappresentanti di gategoria – non ha una specifiac conoscenza del settore. Nella riviera delle palme gli ingressi in spiaggia non sono a pagamento, la media degli ombrelloni è di circa 500/700 euro a stagione. In Versilia una siamo intorno ai 12 ai 20 mila euro a stagione, in Puglia ti fanno pagare anche le docce fredde e ti mettono le sdraio sui scogli, mentre in Liguria te le mettono sul cemento dato che di spiaggia ne hanno ben poca”.
In attesa che si faccia chiarezza, operatori balneari, sindacati e amministratori locali sono in subbuglio al fine di riuscire a strappare condizioni migliori che tutelino proprietari e tutti gli operatori che lavorano intorno alle attività legate alla spiaggia.
Scritto da La Redazione il 17/02/2022




