Ciattaglia: "Un Barbara consapevole che può lottare con le migliori"
Il tecnico gialloblu vede la sua squadra in crescita e anche in virtù di un ambiente che cerca di stemperare la pressione, spera di poter competere fino al termine per un posto nei play-off

BARBARA. Viaggia in linea con le previsioni il campionato del Barbara, nel girone A di Promozione. La squadra guidata da mister Lorenzo Ciattaglia (foto) sta disputando una stagione di alto livello ed è reduce da un rotondo successo casalingo con il Villa S. Martino.
Un campionato che si conferma molto interessante, come lo giudica mister?
“Un torneo tosto, combattuto, equilibrato e soprattutto molto bello. A parte l’Osimana che per tradizione, blasone, organico ed organizzazione, merita la posizione che occupa, per il resto ci troviamo ad affrontare tutte squadre molto ben costruite, contro le quali bisogna sempre dare il massimo per portare a casa dei punti”.
Lei conosce benissimo questa categoria, dovesse dare un giudizio, ritiene più impegnativo il girone A o il girone B?
“Nel girone meridionale ci sono tante squadre molto forti, ma a livello di organizzazione e sviluppo di gioco, nel nostro vedo molte realtà attrezzate e facendo una media, sono portato a pensare che il girone A sia leggermente superiore”.
La classifica a suo giudizio rispetta i valori emersi sul campo?
“In linea di massima direi di si. Dell’Osimana abbiamo già detto, poi abbiamo 6 squadre racchiuse in soli 4 punti che probabilmente si giocheranno i posti nei ply-off. In definitiva sono quelle pronosticate alla vigilia, Fermignanese e Portuali a mio avviso sono fortissime, la Vigor è di alto livello, come Villa S. Martino e K-Sport che non scherzano affatto. Forse manca all’appello il Gabicce Gradara, ma fa ancora in tempo ad agganciare la zona nobile”.
Per quanto concerne il suo Barbara, come state affrontando le problematiche legate al Covid?
“Non è facile, ma diciamo che stiamo facendo del nostro meglio. E’ stata di aiuto la lunga pausa invernale ed ora, anche se abbiamo ancora un paio di ragazzi contagiati, il peggio dovrebbe essere alle spalle. Il vero problema ora sono i certificati di guarigione, averli in tempi brevi è un’impresa e talvolta si rischia di non avere disponibili dei ragazzi guariti”.
A Barbara si respira sempre un’aria tranquilla, credo che per voi sia di grande aiuto, non è così?
“Un ambiente sereno nel quale si può lavorare al meglio. Non ci sono pressioni smodate e c’è sempre una possibilità di dialogo. Io mi rapporto in modo particolare con Fausto Rossini, una persona straordinaria, sia sotto il profilo umano che professionale. Un uomo competente ed un organizzatore di altissimo livello, al quale sono legate anche da una sincera amicizia. Una persona di grande qualità, tanto che mi sento di augurare ai miei colleghi di avere accanto un dirigente come lui”.
Play-off nel mirino del Barbara?
“Per una piccola realtà come la nostra si tratta di un mezzo miracolo, ma è chiaro che siamo in ballo e daremo il meglio per restare ad alto livello. Ho un bel gruppo che lavora sodo, con umiltà e grande attaccamento, siamo consapevoli delle nostre qualità, ma dobbiamo crescere. Nel girone di andata ci è mancata la continuità, ora vedo negli occhi dei ragazzi qualcosa di diverso, sono convinto che abbiamo nelle nostre corde la possibilità di fare meglio e ci proveremo”.
Prossimo turno in casa dell’Olimpia Marzocca.
“Sarà dura per noi, avremo davanti una squadra molto forte che perde pochissimo, prende pochi gol ed è in grado di giocare alla pari con tutti. Inoltre in panchina ha un tecnico di grande valore come Dino Giuliani che non scopro certo io, insomma ci sono tutti i presupposti per un confronto vibrante e molto importante per entrambe”.
Scritto da La Redazione il 23/02/2022















