Condannato a 22 anni per aver ucciso il figlio
La Corte d'Assise di Ancona si è pronunciata sulla tragedia di Roncitelli, il padre Loris ha dichiarato di aver agito per legittima dofesa

Condannato a 22 anni per aver ucciso il figlio. La sentenza è stata pronunciata dalla Corte d’Assise di Ancona e fa riferimento ai fatti avvenuti a Roncitelli di Senigallia, dove Loris Pasquini di 73 anni aveva sparato e ucciso il figlio Alfredo di 22 anni al culmine dell'ennesimo litigio in famiglia nella casa colonica di via Sant'Antonio la Corte d'Assise di Ancona ha condannato Loris Pasquini.
Pasquini, che aveva svolto la professione di ferroviere era andato in pensione, e viveva al pianoterra della casa colonica, insieme alla compagna, mentre il figlio abitava al piano superiore. Dopo il litigio culminato in tragedia aveva dichiarato ai carabinieri di Senigallia di aver agito per legittima difesa. La condanna è arrivata per omicidio volontario aggravato dal rapporto di parentela con la vittima e per la detenzione illegale dell'arma, una pistola Beretta cal. 9 con la quale è stato esploso il colpo, illegalmente detenuta. La Procura aveva chiesto una pena di 15 anni di reclusione.
Scritto da La Redazione il 26/02/2022




