Battaglini: "Distorta la realtà, pretendo le scuse del Ripatransone"
Finale di partita acceso tra le due squadre ed opinioni divergenti sui fatti accaduti in campo. L'allenatore del Monte San Pietrangeli non ci sta ad essere additato come il responsabile degli eventi che si sono verificati

In merito alla cronaca della gara Avis Ripatransone – Monte San Pietrangeli, del Campionato di Seconda categoria (girone G), abbiamo ricevuto e pubblichiamo delle precisazioni da parte del Sig. Danilo Marco Battaglini (foto), allenatore del Monte San Pietrangeli.
"Mi vedo costretto a precisare alcuni fatti narrati in modo fazioso, parziale e gravemente diffamatorio dal Sig. Paolo Angelini, che descrive la partita giocata ieri 12 Marzo 2022 tra il Ripatransone ed il Monte San Pietrangeli, nel girone G, del campionato di Seconda categoria Marche. Nell'articolo vengo tirato in ballo, come responsabile per aver volontariamente calciato in campo un pallone per impedire un’azione da rete della squadra avversaria. In merito voglio precisare quanto segue:
- Punto 1: non ho tirato nessun pallone in campo.
- Punto 2: l'arbitro in effetti è stato costretto a fermare il gioco, ma il fatto non ha impedito un'azione da gol, ma in realtà si era appena battuto un fallo laterale a centrocampo.
Nonostante quindi non fossi stato io e non fosse stata interrotta nessuna azione da gol e anzi, al termine della partita (pur non avendo visto chi aveva tirato in campo il pallone), per rasserenare gli animi, ho anche provato a scusarmi per l’accaduto. Il capitano della squadra locale, invece di accettare le scuse, mi ha gridato numerose volte che mi dovevo vergognare, urlandolo davanti a diverse persone. Preciso che non ce l'ho con l'Avis Ripatransone. Società nella quale c’è una grande persona, nonchè grande allenatore come Mister Giudici, che stimo tantissimo, al pari di diversi dirigenti, con cui ho parlato prima della partita e che si sono mostrati gentili ed educati. Peccato per altri "tesserati" che ne infangano il nome.
Sul commento tecnico non vorrei infierire, dico solo che abbiamo tirato 12 volte in porta, l'arbitro non ci ha concesso un rigore incredibile, il nostro portiere ha fatto solo una parata in 97 minuti. Nell'occasione del rigore che reclama il Sig. Angelini è stato fischiato giustamente fallo in attacco. La cosa più grave di tutte è che 3 nostri giocatori facevano fatica a camminare dopo la partita per i falli subiti, ma nel calcio queste cose ci possono stare.
Io comprendo che l'addetto stampa di una squadra di Seconda categoria è un tifoso, non un giornalista, ma diffamare le persone gratuitamente è un reato, non si tratta solo di essere faziosi. Pertanto chiedo la correzione e le pubbliche scuse nei miei confronti, da parte del Sig. Angelini, per quanto scritto e da parte del capitano dell'Avis Ripatransone, per quanto urlato in modo gravemente diffamatorio durante e dopo la partita”.
Scritto da La Redazione il 13/03/2022
















