PRIMA C. Solo un punto per il CSKA che protesta per l'arbitraggio

Cska Amatori Corridonia - Villa Musone: 0-0
CSKA AMATORI: Giannini, Paolucci, Lambertucci, Moriconi, Luciani, Compagnucci (73’ Pepa), Diallo, Baiocco, Amaolo, Foresi (62’ Gaetani), Salvucci (87’ Cervigni). All. G. Pagnanini
VILLA MUSONE: Balianelli, Lorenzetti, Ascani, De Pasquale, Guzzini, Fiengo, Agostinelli, Tonuzi (80’ Carnevalini), E. De Martino, Giuliani, L.De Martino (89’ Arcangeletti). All. G. Agushi
Arbitro: Belleggia di Fermo
CORRIDONIA - Nel primo scontro diretto del girone di ritorno il Cska non va oltre lo 0-0 con il Villa Musone; decisivi i legni e gli episodi sfavorevoli. In una partita davvero importante per la classifica i Villans si tengono stretto un buon punto sul campo difficile dell’Enaoli di Corridonia!
La Partita: Prima frazione equilibrata dove le due squadre pensano più alla fase difensiva e di studio. CSKA che si rende però pericoloso al 16’su calcio piazzato; Moriconi salta più in alto di tutti e schiaccia di testa ma Balianelli con l’aiuto del palo si salva. Al 23esimo ancora Moriconi con un tiro da fuori, ma non inquadra la porta. Al 33’ folata offensiva di Lorenzo De Martino ma calcia fuori. Al 41’ arriva la prima vera occasione degli ospiti, su un rimpallo la palla arriva a Giuliani che defilato, al volo calcia molto bene ma a lato.
Nella ripresa solo Cska. Compagnucci suona la carica e in 4 minuti prima confeziona un assist che ne Amaolo e ne Salvucci riescono a sfruttare, poi si inserisce in area alla sinistra di Balianelli, superando Ascani, ma calcia sull’esterno della rete da posizione defilata. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 25’ della ripresa, dopo la ribattuta della difesa, ancora Compagnucci calcia a botta sicura ma prende in pieno l’incrocio dei pali. Dopo due pali e occasioni sprecate per i padroni di casa sale il nervosismo e l’ansia di non vincere e si tuffano in attacco con tutti gli effettivi, anche con i subentrati Gaetani e Pepa. Alla mezz’ora due episodi che scatenano l’ira del pubblico di casa; il primo Amaolo prende posizione di fisico su Ascani che vistosi superare prende palla con la mano per fermare il contropiede, ma il Sig. Belleggia fischia il fallo al capitano locale proprio davanti la panchina del Cska che rimane stupita. Il secondo subito dopo con Salvucci imbeccato da Gaetani, supera il suo marcatore e salta il portiere Balianelli che esce dalla propria area nel tentativo disperato di fermare l’attaccante e lo stende con un placcaggio da rugbista, mentre Salvucci si lanciava verso la porta. Da lì Belleggia non espelle il portiere, ma lo ammonisce e il CSKA con fare anche moderato protesta…. come non credendo a ciò che sta accadendo in campo.
La beffa definitiva arriva al 86’ quando Amaolo in velocità e di furbizia prende posizione tra palla e difensore entra in area di rigore e De Pasquale lo abbatte da dietro franando goffamente sopra il Capitano del Cska, appena prima di poter calciare a rete. Tutti si aspettano il rigore ma Belleggia no ..molto indietro ed è apparso in affanno, arriva e decide che non ci sia nemmeno infrazione di gioco. Pubblico incredulo che protesta con veemenza, anche quando la partita prosegue tra l’altro, ed offre altre occasioni, con Cervgini entrato a fine partita, che calcia a botta sicura ma alla disperata in area di rigore si lancia Agostinelli e salva i suoi. Al 92’ Baiocco non arriva al cross di Lambertucci, e ancora Diallo, al 93’ si trova sul secondo palo anticipato sul più bello da Lorenzetti. Gara che finisce dopo 4 minuti di recupero 0-0, dove le due compagini raccolgono un punto che serve a poco, e il CSKA può solo rimanere stupito, incredulo e deluso da queste effettive decisioni molto discutibili. Tutti i dirigenti a fine partita chiedevano spiegazioni. Un arbitro insomma che verrà ricordato.
Di sicuro non possiamo solo prendercela con la sfortuna, i pali e gli errori arbitrali perché questi scontri vanno vinti senza scuse se vogliamo provare ad uscire dalla zona playout! Però oggi i 3 episodi potevano portare almeno ad un rigore e all’espulsione del portiere e del difensore, quindi oltre a poter vincere la partita avrebbero causato due squalifiche per la prossima partita al Villa Musone che è una nostra diretta concorrente; peccato ma avremo occasione per rifarci le partite sono ancora tante!
Il presidente Giorgio Carducci (foto) a fine gara.
Scritto da La Redazione il 20/03/2022

















