Di Lorenzi: "Grande pomeriggio di sport rovinato da un episodio"
Il vice presidente della Fermignanese espone la sua posizione e sottolinea la grande sportività e l'ottima prova delle due squadre. Ricorso inevitabile.

FERMIGNANO. Come era prevedibile, il calcio di rigore tra Osimana e Fermignanese (Promozione A), prima concesso e poi non fatto calciare, ha scatenato notevole curiosità tra gli sportivi. Di questa mattina il Comunicato Ufficiale dell’Osimana che espone il suo punto di vista, anche con un video. Per fare ulteriore chiarezza abbiamo voluto sentire la voce della Fermignanese, per bocca di Gabriele Di Lorenzi (foto) Vice Presidente e Direttore Generale della società.
Allora Direttore cosa è successo sabato scorso?
“Ci tengo a precisare che è stata una grande giornata di sport, davanti al pubblico delle grandi occasioni. L’accoglienza che ci è stata riservata è stata assolutamente signorile e sottolineo che tutti hanno tenuto un comportamento più che sportivo. Bellissime le due tifoserie organizzate che hanno incitato le rispettive squadre per tutta la gara”.
Cos’è che ha turbato questa giornata?
“Un episodio, lo dico sinceramente e senza retorica, al quale non mi era mai capitato di assistere. Ho trascorso oltre 40 anni della mia vita sui campi di calcio, prima come calciatore, poi come arbitro e da più di 20 anni come dirigente, ma non far tirare un calcio rigore con la palla posizionata sul dischetto, a livello dilettantistico, credo non sia mai accaduto”.
Avete preannunciato ricorso.
“Si il ricorso credo sia inevitabile e andrà avanti: se ne occuperanno le Autorità competenti, ma non è questo che mi preme sottolineare ora”.
Ci esponga allora la sua posizione.
“L’episodio è stato secondo me gravissimo e verrà valutato, ma io voglio sottolineare il contorno. Abbiamo assistito ad una gara bellissima, tra due ottime squadre. L’Osimana è fenomenale e probabilmente vale molto di più della Promozione, ma anche la nostra squadra ha fatto una grossa prestazione, ribattendo colpo su colpo. Alla fine gli applausi di tutto il pubblico all’uscita dal campo, credo siano l’aspetto più importante di un grande pomeriggio di sport”.
Non ci sono stati attimi di nervosismo nel corso della gara?
“Assolutamente no. Tutto è filato per il meglio, anche grazie al comportamento esemplare dei ragazzi in campo. Tutti hanno fornito una grande prestazione e, giustamente, non hanno perso tempo in chiacchiere e polemiche inutili”.
Rimane quell’episodio che ha finito per pesare in maniera decisiva.
“A metà del primo tempo, sullo 0-0 ed in superiorità numerica, poter tirare un calcio di rigore, probabilmente, poteva indirizzare la partita in maniera diversa, ma non avremo mai la controprova. E’ ovvio che l’Osimana è talmente forte che avrebbe potuto vincere ugualmente, ma come dicevo, non lo sapremo mai”.
Nel dopo partita vi siete chiariti con l’arbitro e la squadra di casa?
“Credo ci fosse poco da dire e che le immagini, che abbiamo anche noi, parlino chiaramente, vedremo se verranno prese in considerazione. Per quanto ci riguarda, abbiamo correttamente avvisato la terna arbitrale e la squadra dell’Osimana che avremmo fatto ricorso. A mio giudizio una decisione inevitabile, ne va della credibilità del gioco del calcio. Chi di dovere prenderà delle decisioni che noi rispetteremo, ma il fatto doveva essere assolutamente portato alla luce”.
Scritto da La Redazione il 21/03/2022

















