Crescenzi: "Con l'Elfa una gara epica in un anno pieno di infortuni"
La Settempeda non ha ancora perso la speranza play-off e pensa a disputare un bel finale di stagione

SAN SEVERINO MARCHE. Un successo incredibile quello ottenuto sabato scorso dalla Settempeda contro l’Elfa Tolentino. In pochi minuti una serie infinita di colpi di scena ha fatto vivere ai tifosi un pomeriggio di sport davvero indimenticabile. Ne abbiamo parlato con il presidente Marco Crescenzi (foto).
Un sabato da leoni presidente.
“Senza scomodare dei paragoni ingombranti possiamo dire che è stata una gara epica, di quelle che capitano forse una volta ogni 2 o 3 anni. Pronti via e già eravamo sotto di due reti e ci stavamo già preparando a vivere un pomeriggio di sconforto. Invece, contrariamente a quanto spesso ci è capitato, abbiamo reagito con veemenza e determinazione. Nel giro di soli 20 minuti abbiamo fatto 3 reti, capovolgendo l’inerzia della gara”.
Un andamento che sicuramente vi inorgoglisce.
“Insomma 5 reti in poco più di mezzora, non capitano tutti i giorni. Al di là del successo che per noi è pesantissimo, sottolineo con piacere che due reti sono state segnate da ragazzi del 2003 del nostro vivaio, questa è la nota più lieta di tutte. Ora dobbiamo trovare quella continuità che spesso ci è mancata ed allora potremmo fare un bel finale di stagione”
Oltre alla continuità, cosa è mancato a questa squadra fino ad oggi?
“Ormai sono diversi anni che sono nel calcio, ma un numero di infortuni come quello che ci è capitato in questa stagione non l’avevo mai vissuto. Qui non si tratta di piangersi addosso ed accampare scuse, ma davvero talvolta il mister ha fatto fatica a mettere in campo la squadra. Ora le cose stanno migliorando e anche la classifica è più tranquilla, resta il fatto che giocatori sui quali puntavamo molto come Marasca, Rocci, Capenti, Rossi, in pratica li abbiamo visti pochissimo se non addirittura per niente
Siete ancora in tempo per i play-off?
“Non mettiamo limiti alla Provvidenza, da un punto di vista numerico la possibilità potrebbe ancora esserci, ma dobbiamo quasi vincerle tutte e anche sperare che qualcuno rallenti. Non impossibile, ma certo molto difficile. Al momento meglio guardarsi dietro e mettere punti per allontanare la zona a rischio, poi se la fortuna gira e ci da una mano, certo non ci tireremo indietro”.
Che ci dice di questo campionato?
“Livellato, duro e difficile come sempre, tutte le squadre sono molto attrezzate. San Biagio e Villa Musone inizialmente hanno trovato delle difficoltà, ma anche loro poi si sono adeguate ed ora non scherzano affatto. Noi andremo a Osimo sabato prossimo e sarà un’altra tappa importante della stagione, per entrambe le squadre”.
Per il successo finale che idea si è fatto?
“Mi pare che la situazione si stia delineando: Matelica davanti a tutti, sia per organico che per organizzazione. Anche per i playoff credo che le candidate principali siano ben chiare: Elfa, Appignanese, Montemilone e Casette Verdini. Potrebbe ancora farcela il Caldarola, mentre noi come dicevo, dovremmo fare un vero proprio miracolo, staremo a vedere”
Se sfumano i play-off che obiettivi vi ponete?
“Salvezza tranquilla e spazio ai nostri ragazzi, che sono stati fondamentali nel corso della stagione. Avranno la possibilità di tornare a divertirsi con la Juniores e fare un bel finale di stagione e magari togliersi quelle soddisfazioni che meritano”.
Scritto da La Redazione il 22/03/2022
















