Accolti nelle Sae i profughi in fuga dalla guerra
I comuni dell'entroterra Fermano e Maceratese, hanno iniziato ad accogliere le prima famiglie, molte le iniziative di solidarietà

Il flusso di profughi ucraina in fuga dalla guerra, sono arrivati anche nelle Marche da un paio di settimane, per ospitarli, i comuni del cratere sismico hanno riaperto le Sae (Soluzioni abitative in emergenza). Al momento i comuni che hanno aperto le proprie abitazioni di emergenza sono i comuni di Amandola, Muccia, Pieve Torina, San Ginesio e Visso, operazione a cui sta contribuendo anche la Fondazione Andrea Bocelli. Come annunciato dal sindaco Mario Baroni, a Muccia sono arrivati negli ultimi giorni 23 persone provenienti dall’Ucraina e altri saranno in arrivo,
Si stanno comunque moltiplicando le iniziative di solidarietà, in molti comuni del Fermano e Maceratese, i comuni stanno raccogliendo le disponibilità delle famiglia a concedere in uso appartamenti inutilizzati al fine di ospitare le famiglie di profughi ucraini, oltre all’accoglienza si stanno attivando anche operazioni per garantire beni di prima necessità.
Scritto da La Redazione il 24/03/2022




