Latini: "Tante difficoltà ma salvezza possibile per il Cupramontana"

CUPRAMONTANA. Un successo nell’ultima di campionato per il Cupramontana, contro una diretta concorrente, che possiamo considerare come una salutare boccata di ossigeno per la compagine rossoblu. Anche se la posizione in classifica nel girone B di Prima categoria è ancora molto delicata, ci sono segnali incoraggianti che lasciano ben sperare. Ne abbiamo parlato con Claudio Latini (foto), direttore sportivo della società.
Problemi a non finire, ma non è mancata la reazione: “Certo il successo in casa della Labor ci da morale e maggiore fiducia nei nostri mezzi, ma è chiaro – sottolinea il dirigente – che c’è ancora molto da fare per ambire alla salvezza diretta. Onestamente eravamo partiti per fare qualcosa di meglio, ma questa stagione è stata un calvario, tra i problemi legati al Covid e i tanti infortuni che non ci ha lasciato tregua. Anche adesso i problemi non accennano a finire, ora abbiamo perso per il menisco un elemento fondamentale per la nostra difesa come Costarelli, che speriamo di riavere per la volata finale. In generale comunque abbiamo convissuto con una situazione, sportivamente parlando, quasi drammatica. I nostri attaccanti Ortolani e Rossini li abbiamo visti pochissimo, fortunatamente è arrivata una grossa mano dai nostri ragazzi più giovani. Nelle ultime gare Tommaso Ginesi, un 2005 che ha grande generosità e vede la porta, già lanciato da mister Ortolani ad inizio stagione, si sta rivelando determinante. In generale comunque i giovani si stanno dimostrando pronti e molto motivati, tanto che ne abbiamo sempre diversi in campo".
Quota salvezza più bassa del solito: "Forse potevamo fare di più, ma obiettivamente serve a poco guardare indietro, pensando a quello che poteva essere e non è stato. Diciamo però - continua Latini - che Franceschelli è riuscito a riportare un pizzico di serenità in un gruppo forse impreparato a lottare per non retrocedere. L’ambiente si è ricompattato e pian piano stiamo venendo fuori da una situazione difficile, le avvisaglie ci sono tutte, la strada è ancora lunga e piena di difficoltà, ma sono fiducioso che possiamo farcela. Credo che quest’anno la quota salvezza sia più bassa del solito, magari con altri 11/12 punti potremmo metterci al sicuro e mantenere la categoria, ma certo non sarà una passeggiata".
Continuità e voglia di far bene nella fase finale. "Sappiamo di poter contare sui nostri giovani e su un gruppo che ha voglia di far bene, ed anche se il torneo è piuttosto combattuto, dobbiamo assolutamente non perdere terreno. Il nostro obiettivo deve essere quello di dare continuità ai risultati, innescando un trend positivo che ci tirerebbe sicuramente fuori dalle sabbie mobili della bassa classifica. D’altra parte – ragiona Latini – qualcosina di buono in stagione lo abbiamo fatto: ci giocheremo la possibilità per disputare la finale di Coppa di categoria. Un dettaglio che la dice lunga sul nostro potenziale che purtroppo non siamo riusciti sempre ad esprimere. In questo finale nel quale tutte le gare saranno in pratica degli scontri diretti, guarderemo prima di tutto in casa nostra per far bene e chiudere nel migliore dei modi una stagione anomala e difficile da affrontare”.
Scritto da La Redazione il 04/04/2022
















