Sono circa 4.800 i profughi in fuga dall'Ucraina nelle Marche
La Regione insieme alla Protezione civile e le associazioni di categoria stanno valutando sistemi di integrazione nelle scuole e nel lavoro

Continua il flusso dei profughi ucraini in arrivo nelle Marche. Attraverso i dati analizzati dalla protezione civile regionale l'assessore Stefano Aguzzi, ha esaminato l’ultimo report che evidenzia la presenza di 4.800 persone. “Nelle Marche la presenza di ucraini in fuga dalla guerra si attesta attorno a circa 4.800 unità - spiega Aguzzi - la richiesta avanzata dalle Regioni al Governo, per fronteggiare questa emergenza, è quella di rendere operativo tempestivamente il sostegno economico previsto per i profughi, in modo da alleviare la pressione sulle famiglie che stanno provvedendo all'accoglienza. Chi ha messo a disposizione una abitazione momentaneamente libera per ospitare queste persone, con il protrarsi del conflitto, debba rientrarne in possesso. Per questo abbiamo chiesto al Governo di prevedere accordi con il terzo settore per disporre di ulteriori posti".
La Regione Marche ha stretto una intesa con gli albergatori per l'accoglienza dei profughi, e con il protrarsi del conflitto la Regione sta valutando la possibilità di corsi di formazione per gli ucraini in età da lavoro, magari andando ad interessare quei settori che attualmente sono in difficoltà come il lavoro stagionali: hotel, ristoranti e i bar. Contestualmente si sta lavorando ad un piano di integrazione nelle scuole per i bambini ucraini. (fonte Ansa)
Scritto da La Redazione il 13/04/2022




