Rabbia FC Osimo: "Fuori dalla Coppa per un errore arbitrale assurdo!"
Il comunicato

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Football Club Osimo all'indomani della gara di semifinale di Coppa di Seconda Categoria Juventus Club Tolentino - FC Osimo (terminata 2-1).
Assurdo e allucinante quello che è accaduto nella gara di Coppa Marche tra Juventus Club Tolentino e Fc Osimo. Ha dell'incredibile il modo come è terminata la partita decretando ingiustamente la sconfitta degli osimani per un gol dato a due metri dalla linea di fondo. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto sapendo che una vittoria di una delle due autorizzava il passaggio del turno in quanto la classifica del girone recitava Osimo punti 3 e Juve Club 1, quindi chi vinceva andava in semifinale dove purtroppo non può andarci l'Fc Osimo per una topica arbitrale mai vista in quarant'anni calcio.
Questi i fatti. Al 93' sull'ennesimo calcio d'angolo per i padroni di casa, furiosa mischia in area osimana e la palla sembra un flipper che sbatte su uno o l'altro giocatore e ad un certo punto si sente il fischio arbitrale che decreta un gol con la palla a due metri dalla linea di porta. Qualcosa di allucinante, fuori da ogni logica e da ogni possibile immaginazione. L'Fc Osimo merita rispetto sia dalla Federazione, sia da chi designa gli arbitri e dagli arbitri stessi. Non si può mandare in giro e di notte uno che probabilmente ha grossi problemi visivi in quanto concedere un gol a due metri dalla linea di fondo è qualcosa di estremamente umiliante per chi viene penalizzato e non dovrebbero neanche gioire gli avversari per il bel dono ricevuto e che anche loro confermano che la palla era distante dalla linea di porta. Le partite si vincono e si perdono in campo con la palla che deve attraversare tutta la linea di porta per essere convalidata ma non si può dare un gol a due metri dalla linea di porta in una mischia furibonda, dove il pallone sbatte dappertutto ma non entra mai dopo la fatidica linea.
Eppure la partita è stata ben giocata da ambo le squadre, i padroni di casa all'arrembaggio per vincerla e ospiti a contenerli, e dopo dieci minuti la partita sembra aver preso un indirizzo in quanto i locali vanno in gol dopo una svarione difensivo ospite lasciando campo libero ad un loro attaccante che non ha difficoltà a battere Ciccone per il vantaggio. La partita sembra avere un solo canovaccio, locali in avanti e ospiti a cercare di ribattere colpo su colpo e la prima frazione si chiude col vantaggio per 1-0 dei tolentinati. La ripresa vede le squadre avere un approccio diverso, gli osimani iniziano a macinare gioco, chiudono nella propria area i padroni di casa che non riescono più a proporsi in azioni pericolose. Gli osimani sono padroni del campo e cercano il gol per rimettere tutto in discussione e ci riescono al 70' con Bellucci che di testa gonfia la rete locale. Da qui alla fine è sempre un monologo osimano e per pocom e solo per mera sfortunam non riescono a fare bottino pieno all'88' quando, in una delle tante mischie in area locale, la palla arriva a Rebichini che tira sicuro da due metri e sembra gol ma miracolosamente un difensore riesce a deviarla sulla traversa per il rammarico del mancato gol giallorosso. E alla possibile gioia quando mancano cinque minuti di recupero arriva la mazzata inaspettata, vedendosi concedere un gol fantasma a due metri dalla linea di porta.
Perdere una partita ci st,a ma perderla in questo modo ha dell'incredibile e ti lascia con tanto amaro in bocca per aver disputato una eccellente secondo tempo, dove i giallorossi avrebbero meritato sicuramente di più e annullando ogni velleità tolentinate, ma non avevano fatto i conti con un arbitro davvero scandaloso e diciamo pure in malafede, in quanto decideva le sorti di una gara e soprattutto decideva chi doveva andare avanti in Coppa. Come detto l'Fc Osimo dovrebbe meritare il rispetto di tutti, come la società rispetta sempre tutti e accetta ogni decisione avversa, ma questa è davvero troppo grande per restare in silenzio. Non si può gettare alle ortiche prestazioni come questa e fare sacrifici per mesi per raggiugere un risultato, ma essere penalizzati in questo modo fa male molto male e innesca tanti dubbi sugli arbitraggi che condizionano e confezionano risultati che vanno oltre il gioco, ma sono decisi da sviste e topiche clamorose come quella che è successo tra Juve Club Tolentino e Fc Osimo.
Dispiace molto andare fuori dalla Coppa in quanto società e giocatori ci credevano e andare fuori in questo modo fa decisamente male ed è estremamente ingiusto. Chiediamo con queste righe a chi di dovere di operare meglio nelle designazioni arbitrali in partite importanti che decidono chi deve andare avanti e chi deve fermarsi. Ebbene l'Fc Osimo è stata la vittima sacrificale di un arbitro insufficiente e decisamente molto molto scarso nel gestire la gara. Ora la frittata è stata fatta e si esce malinconicamente e ingiustamente da una competizione nella quale la società credeva e i ragazzi ci hanno messo sempre impegno determinazione e convincimento per poter andare avanti, ma purtroppo sulla loro strada tra l'andare avanti e il fermarsi è stato un gol concesso a due metri dalla linea di porta. Qualcosa di veramente assurdo, inaudito e ingiustificabile. Vogliamo e meritiamo più rispetto da tutte le componenti del mondo di questo calcio, che diventa sempre meno calcio, ma deciso da incompetenti e come detto anche in malafede. Cosa c'è di male nel dire mi sono sbagliato? Non è scritto da nessuna parte che quando si prende una decisione sia quella definitiva e se si commette un errore che determina il risultato si deve essere sereni e giusti nel rimediare all'errore fatto...e che errore. Ha mandato avanti una squadra che non meritava di passare il turno anche se correttissimi e grintosi e fatto fuori una squadra che meritava di andare avanti in questa competizione. Tutto qui e ora lecchiamoci le ferite tanto il risultato non cambia.
(v.g.)
Scritto da La Redazione il 05/05/2022
















