REAL ELPIDIENSE. Zancocchia: "Soddisfatti ma la strada è tanto lunga"
Pur viaggiando a punteggio pieno, il tecnico elpidiense non si nasconde le difficoltà di un girone molto competitivo

SANT’ELPIDIO A MARE. Ha approcciato la stagione come meglio non si poteva, la Real Elpidiense nel girone G di Seconda categoria. Percorso netto per i bianco-rossi, sempre vincenti in queste prime 7 gare di campionato. Abbiamo fatto il punto della situazione con il giovane tecnico Alessio Zancocchia (foto), un ragazzo cresciuto all’interno della società, prima come calciatore e quindi come tecnico delle giovanili. Chiamato a guidare la prima squadra, già negli anni scorsi ha dato prova del suo valore e questa prima fase della stagione non fa altro che rafforzare le convinzioni di chi ha sempre creduto in lui.
Sinceramente mister, si aspettava un avvio di stagione così scoppiettante?
“Onestamente no, anche se siamo partiti con l’intento di far bene, provando a riscattare la delusione dello spareggio finale dei play-off della scorsa stagione. Ad oggi non posso negare di essere molto soddisfatto, ma anche un tantino sorpreso per questi primi risultati.”
A che cosa è dovuta questa sua sensazione?
“Principalmente al fatto che tutte le nostre avversarie nel girone sono molto attrezzate, le gare sono sempre combattute fino all’ultimo minuto, non c’è davvero nulla di scontato. Inoltre, rispetto allo scorso campionato noi abbiamo cambiato molto e non c'era affatto la certezza che saremmo stati subito competitivi. Con il passare dei giorni vedo che il gruppo si sta consolidando ed abbiamo anche dei margini di miglioramento, tutti fattori che mi spingono ad essere fiducioso per il futuro, ma sempre restando con i piedi per terra”.
Un campionato a 15 squadre è piuttosto anomalo, che valutazione ci può dare?
“Già per noi era stato piuttosto insolito anche quello precedente, sfumato in un finale di stagione rocambolesco. A settembre di quest’anno, pochi giorni prima del via, ci siamo ritrovati con una squadra in meno e questo rende certamente il torneo tutto da scoprire. Convivere con le sosta (noi saremo fermi il prossimo sabato) e con una classifica che è sempre tutta da definire, obiettivamente qualche difficoltà può crearla, ma speriamo di affrontare il tutto con i giusti stimoli e la giusta determinazione”.
Si parla di un girone G di alto livello, condividi la valutazione?
“Sono d’accordo, a mio modesto avviso non siamo molto lontani dalla qualità della Prima categoria. Probabilmente il terzo under in Promozione ed Eccellenza ha fatto scendere tanti giocatori over di buona qualità, che hanno elevato il tasso tecnico sia della Prima che della Seconda categoria. A mio giudizio squadre come Petritoli, Pedaso, Vis Faleria e Monte S. Pietrangeli sono tutte di ottimo livello. Il Tirassegno non è certo una sorpresa perché conoscevamo il suo potenziale, mentre credo che l’USG Grottazzolina sia la squadra da battere, in assoluto la più attrezzata per la vittoria finale”.
Voi quale ruolo intendete ritagliarvi?
“Come dicevo prima vogliamo far bene e credo che siamo attrezzati per competere con le squadre che ho accennato poc’anzi. Resto tuttavia dell’idea che non sarà una passeggiata, ancora non abbiamo fatto nulla e 7 gare sono troppo poche per emettere giudizi definitivi. Per noi sarà indispensabile crescere a livello di mentalità e, nei limiti del possibile, dovremo imparare ad essere più cinici in fase offensiva, dove ancora ci manca qualcosina quando è il momento di chiudere le gare”.
Scritto da La Redazione il 08/11/2022

















