E' sempre più crisi per la carenza di medici di base nelle Marche
Sono circa 150 nel 2022 i medici che mancano all'appello, nel 2023 andranno in pensione altri 77 professionisti

Ancora sotto la lente d’ingrandimento nelle Marche la problematica della carenza di medici di base, secondo le analisi effettuate quest’anno in pensione circa 150 medici che sarà difficile sostituire. E’ stato il presidente della Regione Francesco Acquaroli ad annunciarlo durante la Giornata delle Marche, che si è tenuta nei giorni scorsi a Fermo. Un problema che riguarda tutta Italia, che nelle Marche possiede già un quadro delineato, infatti a settembre 2021, mancavano già 98 e nell’ultimo anno il quadro è salito a 147 medici. Inoltre si prevede che nel 2023 andranno in pensione altri 77 medici.
“Rischio che purtroppo sta diventando una realtà – spiega Massimo Magi, segretario regionale della Federazione italiana dei medici di medicina generale -. Si fa già fatica a trovare un medico in alcuni paesi dell’entroterra nell’Ascolano e nel Fermano. Aree interne popolate prevalentemente da anziani: lì stanno già pagando i costi di una cattiva programmazione. Da qui al 2026 avremo un saldo negativo di circa 250 medici di base. Considerando che, in media, un medico assiste 1.000 pazienti, nel 2026 avremo circa 250.000 marchigiani senza medico. Tutta la fascia montana potrebbe avere grandi difficoltà ad avere assistenza territoriale quotidiana”. La categoria dei medici di base ha già iniziato a mettersi sugli scudi con uno sciopero nazionale in programma uno sciopero per il 15 dicembre, per chiedere condizioni migliori e soprattutto nuove procedure per agevolare la creazione di nuovi medici.
Scritto da La Redazione il 12/12/2022




