In orario di lavoro andavano al bar o fare la spesa, denunciati
Otto dipendenti pubblici dovranno rispondere di truffa e frode informatica

Otto dipendenti pubblici finiscono nei guai, in orario di lavoro si allontanavano dalle proprie menzioni per andare al bar o fare la spesa. Sono stati gli agenti della guardia di finanza del Comando provinciale di Pesaro – Urbino dopo le indagini a denunciare per truffa aggravata a falsa attestazione in servizio, abuso d'ufficio, frode informatica e accesso abusivo ad un sistema informatico, otto persone, fra cui due coniugi, con impieghi non meglio specificati nel sistema pubblico del territorio. Gli uomini della fiamme gialle, dopo opportune continuate verifiche, rilevando che le 8 persone si allontanavano ingiustificatamente dal posto di lavoro durante l'orario di servizio, omettendo però di far risultare il periodo di assenza, mediante la prescritta timbratura del badge nell'apposito terminale installato all'ingresso degli uffici. In alcuni casi le stesse persone registravano tramite badge gli ingressi e le uscite dal luogo di lavoro, non rispettando l'orario settimanale previsto contrattualmente, maturando un sostanzioso deficit di ore lavorative. Nonostante questo percepivano l’intero stipendio.
Coinvolto nell’operazione il funzionario incaricato della gestione dei badge, insieme al coniuge, nelle false rendicontazioni degli orari, e anche il responsabile dell'Ufficio amministrativo di riferimento, oltre a non svolgere attività di controllo, concorreva personalmente negli illeciti. Pertanto la Procura di Ancona competente della procedura, al termine delle indagini, ha segnalato alla magistratura contabile in ordine alle plurime ipotesi di danno erariale emerse, con particolare riferimento alle ore di lavoro retribuite ai dipendenti in difetto dell'effettiva prestazione.
Scritto da La Redazione il 22/12/2022




