Sequestri 1,8 tonnellate di botti e materiale pirotecnico
I controlli della guardia di finanza hanno portato alla denunzia di cinque titolari di attività commerciali

In vista del capodanno gli agenti della guardia di finanza, hanno avviato sul tutto il territorio, una serie di controlli dedicati agli esercenti e alla vendita dei fuochi d’artificio. Nel territorio maceratese sono emerse 5 irregolarità, tutte riconducibili ad attività gestite da titolari di nazionalità cinese. Nello specifico i fuochi d'artificio erano ammassati alla rinfusa, unitamente ad altro materiale, in violazione della vigente normativa, che prevede che questi prodotti debbano essere conservati in imballaggi di trasporto appositamente approvati e posti a distanza di due metri da altra merce. I fuochi d'artificio, in gran parte appartenenti alle categorie F1 e F2, tra cui spiccavano bengala, fontane, batterie pirotecniche, non potevano essere custoditi con le modalità riscontrate.
Nel corso dei controlli, i Finanzieri hanno, inoltre, appurato che una delle ditte interessate poneva in vendita specifico materiale pirotecnico sebbene priva della prescritta licenza prefettizia. Al termine delle operazioni, le fiamme gialle hanno proceduto al sequestro di oltre 830.000 pezzi, per un totale di circa 1,8 tonnellate di fuochi d'artificio, e alla denuncia alla locale Autorità giudiziaria dei cinque titolari delle imprese controllate e di altre due persone che facevano capo alle stesse imprese per il reato di illegale detenzione di materiale esplodente.
Scritto da La Redazione il 23/12/2022





