Sei condanne per il crac di Banca Marche avvenuto nel 2016
Per il direttore generale Bianconi una condanna a 10 anni e 6 mesi

Il Tribunale di Ancona emette sei condanne e sei assoluzioni in merito al crac di Banca Marche e della controllata Medioleasing. Condanne variabili che vanno dai 4 anni e 6 mesi per Daniele Cuicchi, capo servizio commerciale di Medioleasing, fino al massimo di 10 anni e 6 mesi per l'ex direttore generale Massimo Bianconi. Il Collegio penale, ha condannato fra gli altri Stefano Vallesi, ex vice direttore generale Area Mercato di Banca Marche a 9 anni, Massimo Battistelli, ex capo area crediti di Banca Marche a 4 anni e 10 mesi, Giuseppe Paci, ex capo concessione crediti di Banca Marche a 5 anni e 8 mesi, Giuseppe Barchiesi, ex Dg di Medioleasing a 7 anni e 6 mesi. Per loro il pool di Pm aveva chiesto pene più alte per tutti per un totale di oltre 129 anni. Sono stati invece assolti Giuseppe Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche, Giuliano Bianchi, Bruno Brusciotti, ex componenti nel Cda di Banca Marche, Paolo Arcangeletti, dirigente dell'istituto di credito, Tonino Perini, vice presidente di Banca Marche, Claudio Dell'Aquila, vice direttore generale di Banca Marche.
Tra i reati contestati a vario titolo dall'accusa e sempre respinti dai 12 imputati (erano 13, ma uno è morto nel frattempo), bancarotta fraudolenta, falso in bilancio, falso in prospetto e ostacolo alla vigilanza (questi ultimi due prescritti). Sono stati riconosciuti i capi d'accusa relativi alla bancarotta fraudolenta per distrazione di Banca Marche e per Medioleasing. L'istituto di credito era stato dichiarato fallito nel 2016. Fonte Ansa
