In Regione mozione contro il maxi impianto fotovoltaico
Il progetto di una società inglese prevede di realizzare un impianto di 40 ettari fra Belmonte Piceno e Servigliano

“Sono sicuro che il consiglio regionale si dimostrerà unito nell’approvare la mozione che andrò a depositare per fermare la realizzare di una centrale agri-fotovoltaica di 40 ettari e quasi 37 mila moduli solari a Colle d'Ete, ai confini tra Belmonte Piceno e Servigliano. Spero, infatti, che ci sia una valutazione unanime da parte di tutte le forze politiche e della giunta regionale sul fatto che la deturpazione di un’area di pregevole valenza naturalistica e ambientale, grande come circa 50 campi di calcio nel cuore delle nostre colline, sia un atto scellerato, un’aberrazione, uno sfregio probabilmente irreparabile al nostro territorio, che provocherà enormi danni al settore agricolo e a quello turistico. Ma non solo: tutti insieme dobbiamo rivendicare il nostro pieno diritto a vivere la bellezza delle campagne dove siamo nati e cresciuti, difendendola da chi, indossando abusivamente la maschera ambientalista, cerca solo di speculare economicamente sul nostro patrimonio paesaggistico e sulle energie rinnovabili. Io sono d’accordo nel sostenere queste nuove fonti di energia, però lo si deve fare con progetti compatibili con la tutela dei beni naturali, della bellezza della nostra terra, della salute di tutti i cittadini. Ben venga il fotovoltaico, dunque, ma incentivando la sua installazione sugli edifici pubblici, o magari su capannoni industriali e artigianali; un’operazione, quest’ultima, che sarebbe utile anche per bonificare quei manufatti con coperture in amianto, ancora così tanto, troppo, diffusi. Deve essere invece impedita a tutti i costi l’installazione di impianti fotovoltaici nei nostri paesaggi rurali che costituiscono l’elemento peculiare caratterizzante la storia, la cultura e la tradizione agroalimentare della comunità, oltre che motivo di attrazione sotto il profilo turistico ricettivo per la provincia di Fermo”.
Così il consigliere regionale del Partito Democratico Fabrizio Cesetti sul progetto presentato da una società britannica volto a realizzare una centrale agri-fotovoltaica di quasi 37 mila moduli solari a Colle d'Ete. “Il consiglio regionale – continua Cesetti – ha già approvato all’unanimità una risoluzione identica per l’impianto agri-fotovoltaico che una società tedesca vorrebbe realizzare nel pesarese. Non ci sono ragioni perché la stessa cosa non avvenga per il fermano, dando così una concreta risposta anche alle preoccupazioni sollevate da tante associazioni ambientaliste del nostro territorio e al loro generoso impegno. Tuttavia, visto il moltiplicarsi di questi tentativi di speculazione che vengono soprattutto dall’estero, credo sia bene che le Marche, nell’ambito delle competenze che la
Scritto da La Redazione il 15/02/2023




