RIPATRANSONE. Serataccia dell'arbitro, le proteste della società

RIPATRANSONE. Scia di polemiche dopo la gara del campionato di Seconda Categoria girone G, disputata ieri sera tra Avis Ripatransone e Vis Faleria. Sul recupero della 19^ giornata, finito con la vittoria degli ospiti per 1-0 grazie ad un rigore trasformato da Natali, si abbattono le recrmininazioni della società di casa, che non ha gradito affatto l'operato dell'arbitro. Queste le parole della dirigenza amaranto:
"Ancora una volta abbiamo dovuto assistere ad una gara fortemente condizionata dalle decisioni del direttore di gara. In ogni partita, purtroppo, avvengono delle scene che poco hanno a che fare con il regolamento del gioco del calcio. Ieri sera, incredibile ma vero, su un nostro calcio di punizione battuto verso l'area, un difensore non ha fatto altro che bloccare la palla con le mani, l'arbitro invece di assegnare un calcio di rigore ha fatto ribattere la punizione. Senza parlare del rigore assegnato agli ospiti e che ha deciso l'incontro: un anticipo assolutamente pulito del nostro difensore, al quale è stato fischiato un fallo che ha visto solo l'arbitro. Ciliegina sulla torta, l'espulsione nei primi minuti del secondo tempo del nostro calciatore Di Paola, che per un normale contrasto a centrocampo si è visto sventolare un rosso del tutto immotivato. Siccome nella giornata di ieri, le gare in programma erano solamente 6 in tutte le Marche, e quindi non c'erano le consuete difficoltà nelle designazioni, ci saremmo aspettati qualcosa di diverso. Ancora una volta, invece, siamo stati costretti ad assistere all'ennesimo teatrino di un ragazzo inesperto con difficoltà ad applicare il regolamento ed anche a rapportarsi con le persone. Il rigore è solo la goccia che fa traboccare il vaso, ma gli errori nel corso della gara sono stati tantissimi e, sinceramente, non sappiamo più cosa pensare".
Scritto da La Redazione il 23/02/2023
















