La Bolkestein si avvicina, no al rinnovo automatico delle concessioni
Entro luglio di quest'anno dovrà essere effettuata una mappatura di tutte le coste italiane

Si fa sempre più complessa la situazione dei balneari delle Marche, stano alle nuove direttive europee le concessioni di occupazione delle spiagge italiane non possono essere rinnovate automaticamente ma devono essere oggetto di una procedura di selezione imparziale e trasparente. Questa la normativa che rimetterà in discussione le gestione di centinaia di spiagge e chalet delle coste marchigiane. La sentenza è stata pronunciata ieri dalla Corte di giustizia europea e non ammette margini di manovra, la direttiva Bolkestein va applicata alla lettera e senza proroghe.
L’unico spiraglio al momento per l’assegnazione delle concessioni, si dovrà tenere conto di una selezione che sarà effettuata in base al numero di risorse naturali disponibili, l’Italia sotto questo profilo può vantare una vasta superficie di spiaggia da poter utilizzare. Quindi entro il 27 luglio a livello nazionale sarà effettuata una mappatura delle coste per stabilire il livello e il numero delle spiagge disponibili. La stagione inizierà il 29 aprile.
Scritto da La Redazione il 21/04/2023




