L'export del Distretto Calzaturiero in forte crescita
Ora si punta al mercato degli Stati Uniti

Dopo il covid e la guerra fra Ucraina e Russia, il Distretto calzaturiero Fermano – Maceratese ha dovuto cercare nuovi mercati, e proprio in questo frangente è stato pensato il progetto “Oltre Frontiera” presentato ieri a Fermo dalla Regione Marche, Svem e Camera di commercio. Progetto avviato nel mese di marzo che ha coinvolto 26 imprese del territorio. “Gli Stati Uniti rappresentano una grande potenzialità – ha spiegato l’assessore regionale Andrea Maria Antonini – se ben approcciato. Le Marche, nel 2022, hanno registrato una percentuale incredibile di crescita del proprio export, con punte importanti proprio negli Stati Uniti, soprattutto nel mondo della moda e del calzaturiero”.
Secondo i dati presentanti da Confindustria Moda e Assocalzaturifici nei primi nove mesi del 2022 le esportazioni di calzature hanno toccato i 78,34 milioni di euro con un incremento pari a +54,4% rispetto allo stesso periodo del precedente anno e del 39,5% rispetto al periodo pre covid. “Stiamo cercando di approcciare il mercato americano non solo sotto l’aspetto commerciale ma anche legale – ha dichiarato Andrea Santori, presidente della Svem – Seguiranno, a settembre, incoming di stakeholder e di buyer”. A cui si è aggiunto. “Il Made in Marche attira e i due anni di difficoltà hanno visto le nostre imprese ingegnarsi, irrobustirsi e innovarsi – dichiara il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini -. Per non trovarsi impreparati alle difficoltà, ma anche per soddisfare la domanda che sta tornando a crescere”.
Scritto da La Redazione il 09/06/2023




