Per riscuotere il contributo si inventano falsi immigrati
Sette persone di una Onlus umbra sono finite nei guai

Sono 7 le persone finite nel registro degli indagati, di cui 3 raggiunti dall'interdizione temporanea di contrattare con la pubblica amministrazione per 10 mesi e il sequestro di cinque immobili adibiti Cas (Contributi autonoma sistemazione), per effetto di una indagine porta avanti dalla polizia sotto la guida della Procura di Ancona, per fare chiarezza sulle attività svolte in una cooperativa con sede in Umbria che si occupava dell’accoglienza dei migranti.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il direttivo della Onlus, avevano iscritto nella propria struttura migranti fuggiti dall’Africa, ma in realtà si trattava di persone fantasma mai esistente, il tutto per ricevere il contributo governativo in questo caso erogato dalla Prefettura di ancona per il valore di 29,50 euro al giorno per ogni ospite. La cooperativa come dicevamo ha sede in Umbria ma aveva attivato contratti di collaborazione con la Prefettura di Ancona e di altre Regioni del centro Italia per svolgere le stesse mansioni.
Scritto da La Redazione il 10/06/2023




