Sono 77 le persone indagate per la questione dei falsi vaccini
Pur di non sottoporti al vaccino e ottenere il Green Pass molte persone avevano sborsato fino a 400 euro

Terminate le indagini per il caso delle false vaccinazioni contro il Covid registrate ad Ancona nel 2021. Le dosi venivano spruzzate a terra oppure nel cestino da parte di alcuni operatori consenzienti in cambio di denaro con cifre che potevano arrivare anche a 400 euro. Tutto questo per poter ricevere il tanto agognato Green Pass senza il quale era difficile anche lavorare e accedere a vari servizi. Il tutto si è consumato nel centro Paolinelli di Ancona, secondo quando stabilito dagli agenti esisteva una vera e propria organizzazione.
Al termine delle indagini sono stati indagati per corruzione, peculato, falsità ideologica e reati in concorso 77 persone; fra di loro infermieri che hanno finto di iniettare il vaccino, procacciatori che testavano il terreno dei pazienti che arrivavano per valutare a chi fosse interessato a non farsi il vaccino, fra cui un avvocato, un ristoratore, una commessa, imprenditori e pensionati.
Scritto da La Redazione il 16/06/2023




