CASETTE VERDINI. Il saluto di Paolo Menchi: "Un ciao col cuore in gol"

CASETTE VERDINI. Con una lettera molto toccante, Paolo Menchi (foto) saluta e ringrazia il Casette Verdini per gli stupendi anni vissuti insieme. La Famiglia, il lavoro e gli impegni quotidiani lo chiamano, e lui con grande senso di responsabilità lascia un mondo che lo ha visto protagonista per tanti anni, oltre che per le sue innegabili doti fisiche e tecniche, anche per la grande umanità ed un'intelligenza non comune. Paolo Menchi resterà per sempre nei cuori di tutti i tifosi amaranto.
Ciao Casette.
Dopo 6 magnifici anni trascorsi insieme è arrivato il momento di salutarci. Sono arrivato giovane e “acciaccato” e me ne vado “vecchio” e sereno. Trovare le giuste parole non è facile. Mi sono sentito parte integrante di questa famiglia dal primo giorno che ho messo piede dentro quello spogliatoio. Ho conosciuto persone fantastiche, di valori umani rari in questo sport. Dirigenti, collaboratori, staff, compagni, amici e appassionati. Abbiamo sognato insieme, sofferto insieme e gioito insieme. Sono arrivato con l’obiettivo comune di tornare in Promozione. E alla fine ci siamo riusciti.
Ho sempre vissuto la passione del calcio in maniera estrema, ma arriva un momento nella vita in cui questa passione è giusto che prenda il suo posto, dietro alle cose più importanti: Famiglia e Lavoro. Non è una scelta facile, ma necessaria. Di rispetto. Per me. Per voi. Ma soprattutto per tutti quelli che si sono sacrificati per me in questi ultimi anni e che mi hanno permesso di posticipare questo giorno. Vi lascio con la consapevolezza di aver dato tutto, fino alla fine. Vi lascio un pezzo di cuore.. e di mandibola!
Vi abbraccio e vi saluto. Col cuore in Gol. Perché sono dispiaciuto, ma sicuramente pieno. Pieno per tutto quello che ci siamo dati in questi anni. Perché personalmente è questa la vera vittoria nel calcio. Grazie di tutto.
Scritto da La Redazione il 23/06/2023
















