PRIMA D. Parità: doppio vantaggio Montalto, ma Grottammare non molla

Montalto - Grottammare: 2-2
MONTALTO: Caggiano, Tassotti, Falleroni (46’ Crementi), Di Donato, Toska, Carboni Gianmarco (53’ Pelliccioni), Ruggeri (89’ Angelini), D’Angelo, Latorre (68’ Felici), Faye (85’ Guenci), Carboni Gianluca. All. Coccia.
GROTTAMMARE: Beni, Porfiri, Di Pasquale (75’ Capecci), Gregori, Carafa, Ferrari, Torquati, Medori (52’ Capponi), Mattioli, De Panicis, Santori. All. Cetera.
Arbitro: Paoletti di Fermo.
Reti: 32’ Latorre (M), 49’ Carboni GL (M), 61’ De Panicis (G), 94’ Capponi (G).
Espulsi: 89’ Crementi (M), 94’ Di Donato (M).
Note: Partita iniziata con 2 minuti di ritardo per il rifacimento delle righe chiesto dall’arbitro.
MONTALTO MARCHE - Esito crudele per il Montalto di un match che ha mantenuto fede alle attese ed è stato veramente “big” per emozioni e per gioco espresso dalle due squadre, che hanno dimostrato di essere veramente, almeno in questo momento, il meglio che possa esprimere il campionato, come fedelmente recita la classifica.
Prevalenza ospite nella fase iniziale; il Grottammare viaggia su ritmi inusuali per la categoria e costringe il Montalto sulla difensiva. I giallorossi tengono però bene il campo e la prima parata di Caggiano arriva solo al 15’ su bella punizione di Porfiri. Dal corner successivo, buona chance per Mattioli, ma il suo colpo di testa non è dei migliori e la palla si perde sul fondo.
Montalto alza la testa e risponde subito dopo; al 18’ una punizione dalla destra trova Carboni GM in area, ma la deviazione è fuori di poco. Il pallino ce l’hanno però in mano gli ospiti, che continuano a tambureggiare i locali che, ad ogni modo, non concedono occasioni di rilievo. Passata la mezz’ora, il Grottammare rifiata ed il Montalto può contrattaccare, privilegiando il fianco sinistro della difesa rivierasca, sollecitato dalle ficcanti incursioni di Ruggeri che, al 32’, sfonda l’argine e dal fondo rimette un rasoterra quanto mai invitante all’indietro che Faye controlla, destreggiandosi nelle maglie difensive, venendo atterrato e guadagnandosi un calcio di rigore. Sul dischetto va Gonzalo Latorre (foto) che segna l’1-0 per il Montalto.
Grottammare accusa il colpo e rischia subito il raddoppio; il pericolo arriva ancora dalla sua sinistra, con un pallone che attraversa l’area e, il portiere fuori causa, sta per raggiungere Carboni GL, anticipato all’ultimo respiro da Porfiri in disperata scivolata. Verso la fine, la capolista si ricompone, riprende a fare gioco e, al 42’, Santori affonda, mette un buon pallone in area, ma anche stavolta Mattioli è in ritardo di un soffio.
Il Montalto, da parte sua, ha ormai preso sicurezza e il tempo si chiude con una controffensiva ancora di Ruggeri, stavolta a destra del portiere, che però, entrato in area, ha un’esitazione e permette il recupero della difesa avversaria.
La ripresa conferma il buon momento del Montalto che, al 49’, tenta la fuga; ancora Ruggeri ispiratore, con un intelligente colpo di tacco libera al cross Tassotti avanzato. La traiettoria è prolungata da Carboni GM di quel tanto che basta a neutralizzare la difesa e a far spiovere il pallone davanti al portiere, dove, puntualissimo, si materializza il fratello GL per la deviazione vincente che porta il Montalto sul 2-0.
Sembra ormai un verdetto, ma la capolista non può accettarlo passivamente e dopo un paio di minuti ha già l’opportunità per accorciare il divario, ma Ferrari sbaglia la conclusione in area e, successivamente, De Panicis tenta il tiro a giro, ma è troppo debole. Il Grottammare comunque spinge ed il Montalto, sfortunatamente, perde il perno della difesa con GM Carboni che accusa un problema muscolare, deve abbandonare i suoi proprio nel bel mezzo della battaglia. Gli effetti si vedono da lì a poco, con la difesa che sbanda ed una evidente strattonata di un difensore ai danni di un avversario provoca, al 61’, un rigore che rafforza le speranze del Grottammare con la realizzazione di De Panicis ed il risultato che cambia in 2-1.
Il Montalto deve ora superare un momento molto difficile, è in vantaggio, ma monta la marea Grottammare e il destino della partita appare a tinte fosche. Prendono in mano la situazione i vari leader tecnici, Faye, GL Carboni, Ruggeri, che riescono a riequilibrare la barca dal punto di vista del gioco e, di conseguenza, psicologico. Al 67’ Ruggeri supera con un pallonetto la difesa schierata e serve a GL Carboni un’ottima opportunità, ma la pronta uscita di Beni evita il peggio.
Al 70’, invece, è Faye a tentare l’azione personale che si conclude però con un tiro fuori misura, mentre poco dopo preferisce tirare invece che servire Ruggeri libero al limite. Queste ed altre azioni hanno l’effetto di affievolire la sicurezza del Grottammare, che ora sembra in fase calante; la lotta è strenua, ogni pallone è conteso con tutte le forze da parte di tutti i ventidue, ma intanto il tempo passa ed il Montalto vede la vittoria sempre più vicina. Ormai è questione di dettagli, ogni singola punizione pro o contro sembra poter cambiare il destino dell’incontro, mentre la trepidazione per il tempo che da una parte non passa mai e dall’altra sfugge si fa palpabile.
È ormai il 94’, ultimo minuto di recupero, e gli ospiti hanno una punizione a favore a metà campo; sale a batterla il portiere, ormai è l’ultima carta da giocare. Pallone buttato verso l’area, deviato verso la zona sinistra del portiere, è preda di Capponi, pochi passi e, decentrato, il suo tocco morbido in diagonale disegna l’unica parabola possibile per superare Caggiano e depositarsi dolcemente in rete sul palo opposto.
È la crudeltà e la bellezza di un gioco chiamato calcio; Grottammare esulta e mantiene imbattibilità e primato. Montalto, che vincendo l’avrebbe scavalcato e spodestato, vede l’obiettivo ormai in mano scivolargli via come una saponetta; ma più che il rammarico valga la soddisfazione di aver giocato da pari a pari contro un grande avversario, degna capolista.
Scritto da La Redazione il 07/11/2026
















