SECONDA E. L'Atletico Macerata batte Real Telusiano. Salvezza in tasca

Atletico Macerata - Real Telusiano 2-1
ATLETICO MACERATA: Ciminari, Vecchi, Velaj, Marcolini, Menchi (1' st Bruno), Scalzini (39' st Foglia), Stura, Taborro, Giannini (21' st Forconi), Perez (45+1' st Giacomelli), Ceresani (25' st Petelin). All: Samuele Tassi
REAL TELUSIANO: Cartechini, Keci (34' st Ferrini), Pallotto, Sbrollini, Romagnoli, Pistelli, Macellari (27' st Lucarelli), Pacini (1' st Piccioni), Giri, Clemenz (20' st Longobardi), Trabelsi (9' st Carca). All: Andrea Ribichini
Arbitro: Tommaso Lauri di Macerata
Reti: Pallotto (RT) 22' pt, Scalzini (ATM) 43' pt, Perez (ATM) 45+4' pt
Note: Ammoniti Menchi, Pistelli, Giri, Taborro, Clemenz, Scalzini, Sbrollini
MACERATA - Nella suggestiva cornice dello Stadio Della Vittoria, davanti a una buona cornice di pubblico, l'Atletico Macerata supera nello scontro diretto il Real Telusiano nel monday night inanellando il settimo risultato utile che vale la salvezza virtuale, con la matematica che potrebbe arrivare nel prossimo weekend. Una vittoria voluta e sofferta per la squadra di Tassi, al termine di una gara godibile, intensa e a tratti anche nervosa. Si parte dopo l'emozionante minuto di silenzio per la scomparsa di Giuseppe Canuti. Ritmi intensi fin da subito e a rompere l'equilibrio a metà tempo è la Real Telusiano, con Pallotto che dagli sviluppi di palla inattiva di testa disegna una traiettoria che scavalca Ciminari. L'Atletico reagisce rabbiosamente e al tramonto del primo tempo trova il meritato pari con Scalzini, abile a chiudere sul secondo palo un'azione ben sviluppata dai biancorossi sull'out di destra. Ma non è finita qui, perché prima dell'intervallo l'Atletico la ribalta, trovando quello che sarà il goal partita con Perez che trova una splendida conclusione che si incastona sotto al sette.
Nella ripresa preme sull'acceleratore la Real Telusiano che dopo il quarto d'ora avrebbe la palla del pari con l'illustre ex Piccioni che però dagli undici metri si fa ipnotizzare da un super Ciminari, bravissimo anche poco dopo su una conclusione da distanza ravvicinata. In una finale nervoso e al cardiopalma, dove gli ospiti recriminano per un fallo di mano non ravvisato in area, l'Atletico serra i ranghi e in contropiede potrebbe chiuderla. Il risultato però non cambierà più e al triplice fischio finale è festa grande Atletico per l'obiettivo stagionale vicinissimo. Ora testa venerdì sera al derby con l'Helvia Recina.
(Ufficio stampa Atletico Macerata)
Scritto da La Redazione il 21/04/2026















