Primo trimestre 2023, segnali di ripresa per il Distretto calzaturiero
Le importazioni nel primo trimestre dell'anno segnano un più 20%

Le aziende del Distretto calzaturiero delle Marche sembrano aver imboccato la strada giusta e negli ultimi tre mesi del 2023 hanno registrato un aumento delle esportazioni pari a un +20,3%. Nello specifico tra gennaio e marzo, le esportazioni nel Fermano hanno fatto registrare un balzo del +23,3%, a Macerata +21,8%. Più contenuto il dato analitico della provincia di Ascoli +13,6%. “Un buon segnale – spiega Valentino Fenni, presidente della sezione calzaturiera di Confindustria Fermo, nonché vicepresidente di Assocalzaturifici –, ma bisogna analizzare con attenzione i dati e bisogna essere cauti. Nella nostra realtà continuano comunque a permanere situazioni di incertezza. La ripresa delle esportazioni non riguarda la totalità delle aziende. Nelle Marche, i dati sulle esportazioni iniziano a essere influenzati dalla presenza di grandi marchi del lusso, che hanno deciso di produrre nei nostri territori. Alcune piccole realtà ancora soffrono per l’andamento congiunturale del settore”.
Fra i dati da tenere in considerazione secondo Fenni, ci sono calzature già prodotti che rischiano di restare in deposito per effetto della guerra e della svalutazione del rublo per quanto riguarda il mercato russo. Contestualmente Germania, Usa e Regno Unito hanno registrato un calo delle importazioni, oltre all’aumento dei costi della manodopera, materie prime ed energia.
Scritto da La Redazione il 13/07/2023




