FERMIGNANESE. Di Lorenzi: "Programmazione e identità per sognare"

Un avvio di stagione entusiasmante, la prestigiosa vittoria contro l'Aurora Treia e la ferma volontà di portare avanti una filosofia basata sui giovani, sui conti in ordine e sulla valorizzazione del territorio. Ospite della trasmissione Noi Dilettanti, il direttore generale della Fermignanese, Gabriele Di Lorenzi, ha tracciato un bilancio approfondito del cammino dei biancazzurri nel campionato di Eccellenza.
Il trionfo con l'Aurora Treia e l'ottimo avvio
Con 16 punti raccolti nelle prime nove giornate (frutto di quattro vittorie, quattro pareggi e una sola sconfitta), la Fermignanese si conferma tra le realtà più positive del torneo. Il punto esclamativo è arrivato nell'ultimo turno casalingo contro una delle grandi favorite del campionato: "C'è molto orgoglio da parte di tutta la società, dello staff e dei ragazzi per aver battuto una squadra fortissima come l'Aurora Treia, costruita con giocatori che non c'entrano nulla con questa categoria. Siamo partiti fortissimo trovando il doppio vantaggio nel primo tempo e sfiorando il tris; poi nella ripresa ci siamo difesi con grande ordine, senza concedere parate eccezionali al nostro portiere. È stata una domenica meravigliosa, coronata dal calore del nostro pubblico che ci ha sostenuto per novanta minuti."
Di Lorenzi ha sottolineato come la squadra, affidata per il terzo anno consecutivo all'esperienza di mister Pazzaglia, abbia trovato la quadra dopo qualche pareggio iniziale di assestamento. L'obiettivo primario resta la salvezza anticipata: "Vogliamo raggiungere prima possibile quota 38-39 punti, poi tutto quello che verrà sarà un extra per divertirci, consapevoli di avere un budget limitato rispetto ad altre piazze blasonate ma desiderosi di vendere cara la pelle."
La forza della programmazione e il settore giovanile
Il segreto della Fermignanese risiede in una programmazione societaria solida e a lungo termine, che unisce la prima squadra al vivaio: "La nostra è una politica di piccoli passi iniziata circa dieci anni fa. Dal 2023 la US Fermignanese e il settore giovanile si sono uniti in un unico blocco: oggi contiamo circa 200 ragazzi. Non lavoriamo a compartimenti stagni, ma permettiamo ai giovani più meritevoli di fare il salto di categoria. Vogliamo rispettare i nostri budget e dare fiducia a profili seri, coniugando l'esperienza di giocatori importanti come Grea, Paradisi e il bomber Nucci con l'energia di tanti ragazzi cresciuti nel nostro vivaio."
Lo sguardo al vertice dell'Eccellenza
Interrogato sulla lotta al vertice, il direttore generale ha fatto il punto sulle principali forze del campionato: "La Fermana, il Tolentino — che ha un mister preparatissimo —, l'Aurora Treia, l'Alma Fano e il Lunano sono formazioni che hanno qualcosa in più a livello di organico ed esperienza. Sarà un campionato combattuto, ma noi cercheremo di dire la nostra fino alla fine."
Scritto da La Redazione il 07/11/2026
















