In aumento le prospettive di assunzione nelle Marche
I dati di Unioncamere evidenziano uno stato di buona salute nel settore dei servizi e manifattutriero

Sembra in aumento i dati delle assunzioni da parte delle imprese marchigiane, nel mese di agosto le previsioni parlano di 7.150 posti, ovvero un 490 persone in più rispetto allo scorso anno. La situazione però non è tutta rose e fiori, infatti, se da un lato è aumentata l’offerta di lavoro, dall’atro emerge con forza il fatto che alcuni profili professionali sembrano introvabili. Stando ai dati analizzati il 31,1% è la quota relativa alle aziende della provincia di Ancona, seguita dal 25,6% di Pesaro Urbino, 19,8% di Macerata; il 15,1% di Ascoli e dell’8,4% di Fermo. Nel mese di agosto, ovviamente, è l’industria del turismo che richiede molti dipendenti con una quota del 22,6%. Basti pensare che sono 1.550 le previsioni di assunzioni di addetti solo nelle attività di ristorazione.
Il numero più rilevante di assunzioni, rimane quello delle aziende del settore manifatturiero dove il 30,3% delle aziende prevede di assumere nel mese di agosto. Nel comparto edile le aziende che prevedono di aumentare gli organici sono il 10,2%. Nella nostra regione nel periodo compreso tra agosto e ottobre 2023 si prevedono assunzioni per 32.180 addetti. Anche in questo caso le assunzioni saranno di gran lunga superiori a quelle rilevate nello stesso periodo dello scorso anno. Infatti, l’incremento del numero delle assunzioni sarà pari a +390 addetti rispetto allo stesso trimestre del 2022. Generalmente è in aumento anche la domanda di lavoratori immigrati. Tra i settori che ricorrono maggiormente alla manodopera straniera si segnalano: i servizi di trasporto, logistica e magazzinaggio, i servizi operativi di supporto a imprese e persone, l’alimentare, le costruzioni e la metallurgia. (fonte Resto del Carlino)
Scritto da La Redazione il 17/08/2023




