Esplosione a bordo del peschereccio, deceduto bengalese
Il giovane marittimo nonostante le cure è deceduto a causa delle ustioni, ricoverato al Torrette il secondo uomo

Tragedia nel porto di Senigallia, muore un marittimo mentre era sul peschereccio a causa di una esplosione. Si tratta di Saiyal Sujan bengalese di 27 anni, rimasto coinvolto in un brutto incidente. L’uomo insieme ad un collega stava lavorando sul ponte del peschereccio quando per cause in corso di accertamento da parte dei vigili del fuoco, ma secondo una prima ricostruzione dei fatti sembra si tratta di un fatto accidentale causato da una sigaretta, che però ha innescato l’esplosione di una bombola. In seguito all’esplosione i due sono finiti in mare, e subito sono partiti i soccorsi dei portuali.
Sul posto guardia costiera, carabinieri, e sanitari del 118, il giovane bengalese è stato trasportato d’urgenza al centro grandi ustionati dell'ospedale Sant'Eugenio, a Roma, ma purtroppo è deceduto a causa delle ustioni riportare. L’altro uomo il 38enne Renato Ripanti, di Senigallia, fra i proprietari dell’imbarcazione è ancora ferito e ricoverato al Torrette per le ustioni riportate.
Scritto da La Redazione il 01/09/2023




