Rifiuta di fare un massaggio hot al cliente e viene picchiata
I titolari del centro massaggi denunciati per rapina, lesioni e sfruttamento della prostituzione

La titolare di un centro massaggi finisce a processo per aver aggredito da dipendete che si rifiutava di svolgere un massaggio particolare ad un cliente. I fatti risalgono al 2019 e sono avvenuto in un noto centro massaggi cinese ubicato lungo la strada Statale Adriatica a Pesaro. Una massaggiatrice infatti si era rifiutata di concludere il massaggio nei confronti di un cliente con un finale hot, e questo aveva scatenato le ire della direttrice dell’attività commerciale e del socio italiano della zona. I due hanno strappato dalle mani della massaggiatrice il telefonico mentre stava per chiamare le forze dell’ordine e poi l’aggressione. La donna però è riuscita a scappare e denunciare l’accaduto ai carabinieri, non solo il suo episodio, ma quello che avveniva frequentemente al centro massaggi.
Stando alla ricostruzione dei fatti, esisteva un prezzario ben preciso: un messaggio normale costava 30 euro, e solo 13,50 finivano nelle mani dell’operatrice, per un massaggio di 40 euro era previsto un massaggio manuale alle parti intime e con 50 euro una prestazione sessuale completa. I due gestori sono finiti in Tribunale a Pesaro e nei giorni scorsi c’è stata la sentenza: un pesarese di 40 anni e la direttrice cinese di 54 anni, titolare dell’attività. La donna cinese è accusata di rapina, lesioni e sfruttamento della prostituzione mentre il socio, pesarese, ha già patteggiato a giugno dell’anno scorso a 1 anno 10 mesi e 20 giorni di pena.
Scritto da La Redazione il 29/09/2023




