Rubava il bancomat della fidanzata per fare piccoli prelievi
Alla fine l'estratto conto ha ha evidenziato un ammanco di circa 4.000 euro, denunciato

Una relazione tossica finisce in tribunale. La storia inizia qualche anno fa fra un uomo di 55 anni del Veneto con una donna pesarese di 48 anni, una storia come tante che all’inizio sembrava andare avanti con tranquillità e reciproca soddisfazione, ma poi arriva la brutta notizia. La donna dopo un controllo del suo conto corrente scopre un ammanco di circa 4.000 euro, soldi che sembrano essere stati prelevati con varie operazioni. Tanto che la donna sporge denuncia contro ignoti.
Le indagini polizia portano alla luce un fatto che ma donna non si sarebbe mai aspettata. Infatti, controllando le immagini delle telecamere di sorveglianza dell’istituto bancario è balzato subito all’occhio che a prelevare il contante era sempre la stessa persona, ovvero il fidanzato 55enne della donna. Dopo una prima ricostruzione sembra che l’uomo si alzasse presto al mattino, prelevava il bancomat dalla borsa della convivente effettuava l’operazione poi tornava a casa senza dire nulla. Una pratica che è andata avanti per qualche tempo, fino a quanto l’estratto conto della banca non ha evidenziato l’ammanco. L’uomo è stato denunciato e rieri è comparso in tribunale a Pesaro per rispondere di
furto e indebito utilizzo di carte di credito.
Scritto da La Redazione il 10/10/2023




