Frode al fisco per oltre 10 milioni di euro scovata dalla Finanza
I malfattore avevano allestito una rivendita di ricambi di moto on line evadendo l'iva in tutta Europa

Nei giorni scorsi gli agenti della guardia di finanza di Porto Recanati, sono riusciti a scovare una frode fiscale perpetrata attraverso in sistema on line di vendita di moto e pezzi di ricambio che coinvolgeva un giovane motociclista della provincia di Ancona e alcune imprese compiacenti. All’interno dell’abitazione del motociclista, grazie anche alle unità cinofile, è stata sequestrata la somma di 56.905 euro in contanti divisi in mazzette incellofanate nascoste in casa.
Secondo gli investigatori, l'attività avrebbe prodotto ricavi non dichiarati per oltre 10.150.000 euro e Iva evasa per 5.170.000 euro. Al termine dell’operazione sono state denunciate tre persone per reati fiscali; ad altri otto soggetti contestate violazioni amministrative per aver trasferito somme superiori alle soglie consentite per circa 110.000 euro. Il giro d'affari dei malfattori era cresciuto nel tempo tramite operazioni commerciali in diversi paesi d'Europa: Belgio, Spagna, Germania, Olanda, Inghilterra, San Marino e Italia, promosse attraverso siti web e profili social, in assenza dichiarazioni fiscali. La base operativa era un'unità adibita a magazzino e ufficio, non dichiarata all'Erario, gestita dal motociclista nelle campagne anconetane.
Scritto da La Redazione il 14/10/2023





