La finanza sequestra 35 immobili per un valore di oltre 15 milioni
Sono quattro le persone sotto custodia, il principale imputato denunciato per truffa e auto riciclaggio

Gli agenti della guardia di finanza del Comando di Ancona, in accordo con la Procura della Repubblica di Roma, hanno predisposto il sequestro di beni per un valore di 15.550.000 euro nei confronti di un amministratore di una società di diritto inglese, sprovvista delle autorizzazioni dell’Autorità di vigilanza, che era attiva nel settore degli investimenti. L’operazione denominata “Ghost Broker’, ha permesso di accertare raccolta illecita di denaro appunto per coltre 15 milioni di euro; al seguito delle verifiche sono stati eseguite 4 misure cautelari personali e sequestrare 2 società.
Gli accertamenti hanno permesso di accertare la truffa messa in atto dal principale indagato, che aveva raggirato diverse decine di investitori, e contestualmente di accertare i profitti illeciti delle operazioni, infatti, il denaro veniva prima trasferito sul conto corrente di una società immobiliare riconducibile all’indagato, e poi da questa utilizzati per l’acquisto di un considerevole compendio immobiliare, al solo fine di ostacolare la provenienza delittuosa dei beni. Il Tribunale di Ancona e il Gip del Tribunale di Roma, stanno procedendo per i reati di truffa e auto riciclaggio. Le fiamme gialle hanno provveduto a sequestrare 35 beni immobili situati in provincia di Roma e Agrigento, tra cui diversi fabbricati residenziali e case vacanza, una struttura alberghiera, nonché autovetture e veicoli commerciali, per un valore complessivo stimato in oltre 12 milioni di euro.
Scritto da La Redazione il 24/10/2023




