Gravi irregolarità nel tomaificio, scatta la sanzione per 40.000 euro
I controlli del Nil hanno rilevato situazioni di scarsa sicurezza e pessime condizioni sanitari all'interno del laboratorio

Nei giorni scorsi i carabinieri del Nil (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Ascoli Piceno, con il supporto dei militari del Comando provinciale dei carabinieri di Fermo, hanno svolto controlli presso un tomaificio gestito da cittadini di nazionalità cinese a Sant’Elpidio a Mare accertando gravi violazioni per la salute e sicurezza dei lavoratori. All’interno del laboratorio, erano presenti 6 lavoratori tutti di etnia cinese, i carabinieri hanno riscontrato la mancata redazione del documento di valutazione dei rischi e del piano di emergenza ed evacuazione, oltre alla presenza di cavi elettrici scoperti e di prese elettriche in tensione, penzolanti dal soffitto, che costituivano un grave pericolo di elettrocuzione per i lavoratori.
Durante il controllo sono emerse ulteriori criticità: l’omessa revisione periodica degli estintori, la presenza di dispositivi medici scaduti nella cassetta di primo soccorso e la totale assenza dei minimi requisiti igienico sanitari nei locali adibiti a dormitorio e refettorio. In particolar modo, all’interno del locale adibito a cucina era presente un deposito di pneumatici ed altro materiale di scarto. Alla luce di quanto accertato, i militari hanno proceduto all’emissione del provvedimento di sospensione dell’attività irrogando sanzioni amministrative e ammende per circa 40.000 euro.
Scritto da La Redazione il 28/10/2023




